GIFFONI VALLE PIANA - Una vita spesa per il cinema, che non cambierebbe mai per nessuna ragione al mondo. In questo modo Nicolas Cage (nella foto Cafaro Agency) si è presentato ieri pomeriggio ai giurati della 42esima edizione del ‘Giffoni Film Festival’. Jeans, camicia, giacca kitsch e tipici stivali da cowboy l’attore americano, con famiglia al seguito, è giunto puntuale alla ‘Cittadella del Cinema’ non facendo attendere più di tanto giornalisti, fan e giurati che lo hanno preso d’assalto per una foto ed un semplice autografo da custodire gelosamente. E, dopo essersi goduto il sole ed il mare della Costiera amalfitana nei giorni scorsi, il nipote di Francis Ford Coppola ha dimostrato di calarsi bene nella realtà giffoniana, dribblando anche le domande più difficili legate al tormentato rapporto con il celebre zio regista. "Se adesso sono diventato qualcuno devo dire grazie solo a mia madre. La famiglia Coppola? Io sono felice per loro", ha detto a chi nelle sue battute ha intravisto lo stesso talento del cineasta nativo di Detroit. "Io spero e penso che siano felici per me, anche se rispetto a loro io ho gli occhi azzurri", ha detto divertito. Ma nonostante le questioni di famiglia Cage non ha dimenticato di avere nelle sue vene sangue italiano: "Sono orgoglioso di avere queste origini. Dell’Italia amo la cucina, la mitologia e la cultura. Ma sono innamorato soprattutto dell’idea del ‘Giffoni Film Festival’, che permette ai ragazzi di conoscersi ed amarsi con le loro diversità prima che i grandi gli insegnino ad odiarsi. Venire qui per me vale più di un premio Oscar".
Sul capitolo riguardante i progetti futuri Cage ha dimostrato di avere già le idee chiare, dopo l’anno di assoluto riposo che si è preso per dedicare più tempo alla sua famiglia: "Ora voglio concentrarmi solo sulla mia carriera da attore e non su quella di regista", ha detto la star americana. "Nel futuro immediato non c’è un progetto basato sui super eroi dei fumetti, ma a novembre uscirà nelle sale ‘Frozen Ground’, un film diretto da Scott Walker e che mi vede protagonista insieme a John Cusack e Vanessa Hudgens. Interpretare Thomas Edison? Spero che il progetto del film ‘Tesla, Ruler of the World’ sia vero". Ma nell’incontro con gli operatori dell’informazione non sono mancate le polemiche legate al suo passato burrascoso, in merito alla lite in strada con la moglie che gli costò l’arresto nell’aprile del 2011 ed ai suoi problemi con il fisco statunitense. E se sull’episodio con Alice Kim ha preferito non rispondere sulla questione fiscale si è dimostrato perentorio: "Io non ho mai evaso nulla, altrimenti oggi (ieri per chi legge, ndr) non sarei qui con voi ma in galera. La stampa purtroppo ingigantisce le cose e mi rendo conto che anche in Italia accade questo".
Ma nonostante il nervosismo per la domanda ‘invadente’ la chiosa finale l’ha dedicata ai bambini del ‘Gff’ che sognano di entrare nel dorato mondo del cinema: "A loro dico che non devono demordere e di andare avanti nonostante tutte le difficoltà che incontreranno. Questo resta l’unico modo di trionfare nell’arte".
Ospiti della giornata di ieri sono stati anche l'attrice Francesca Inaudi, la presentatrice-ballerina Rossella Brescia, il danzatore Luciano Cannito e lo scrittore Ivan Cotroneo.