Riqualificazione del fronte di mare: gli architetti italiani studiano il 'modello Salerno'
SALERNO - Presentato ieri mattina, nel Salone dei Marmi di Palazzo di Città, il progetto 'Archintour', primo workshop dedicato alla trasformazione del fronte del mare. Organizzata dall'associazione Fedora - Laboratorio Culturale, in collaborazione con l'amministrazione comunale, l'iniziativa mira a promuovere il territorio salernitano come esempio peculiare di riqualificazione e costruzione della città contemporanea. “Salerno è una sintesi affascinante di quanto il Mediterraneo possa offrire a tutti coloro che vogliano conoscerlo più da vicino”, ha esordito Marco Santamaria, presidente dell'associazione Fedora, “La città è oggetto di un programma di trasformazione urbana, che sta cambiando progressivamente e radicalmente il suo volto”. L'obiettivo del workshop è quello di offrire ai partecipanti l'opportunità di approfondire come la riqualificazione del fronte del mare di una città costiera possa realizzarsi attraverso la sintesi fra processi di pianificazione e sviluppo del territorio, competenza specifica delle amministrazioni e della politica, grazie agli interventi puntuali e qualificanti di capitali privati. “Il fine è quello di contribuire ai processi di rivitalizzazione delle aree circostanti, favorendone il rilancio economico, sociale, turistico e culturale”, ha spiegato Domenico De Maio, assessore all'Urbanistica, “La stretta collaborazione di enti pubblici, primo fra tutti il Comune di Salerno, ed investitori privati, direttamente impegnati nella realizzazione delle opere oggetto dell'approfondimento, ha reso possibile la realizzazione dell'importante evento”. Nella prima giornata del workshop, svoltasi venerdì 6 luglio, gli architetti e gli ingegneri partecipanti, provenienti da ogni regione d'Italia, si sono imbarcati sul veliero Tortuga, gestito da Slow Boat, e hanno visitato tutti i cantieri del fronte del mare di Salerno, partendo dalle due maestose opere in corso di realizzazione, Piazza della Libertà e la prospiciente stazione marittima di Zaha Hadid. L'incontro di ieri mattina, invece, ha vantato la presenza dell’architetto Nuno Almeida, direttore associato dell’UNStudio di Amsterdam (fondato nel 1998 da Ben van Berkel e Caroline Bos) - uno dei più importanti studi di progettazione architettonica specializzato in progettazione urbana e infrastrutturale – che ha illustrato i lavori realizzati in ambito internazionale.