Salerno rende omaggio alla 'Madonna che viene dal mare'



SALERNO - Numerosissimi i fedeli raccolti ieri sera dinanzi alla Chiesa di Sant'Agostino, per assistere  all'Alzata del Panno della Madonna di Costantinopoli. “Continua il legame viscerale tra Maria e i suoi figli salernitani”, ha commentato il parroco, Monsignor Vincenzo Rizzo, “Il panno della Madonna che viene dal mare ci ricorda quanto è importante riprendere la giusta rotta, anche quando si è in difficoltà”.  Il solenne corteo per le strade del centro storico, partito intorno alle 20 da largo Conservatorio Vecchio, sede dell’associazione dei portatori, è proseguito lungo via Mazza, passando per largo Dogana Regia, via dei Mercanti e via Duomo. Tanti i bambini, figli dei portatori, che hanno preso parte alla processione, vestiti con i classici abiti bianco-celesti della Madonna di Costantinopoli. Sentita la partecipazione dei salernitani. “La leggenda dice che il panno con il ritratto della Madonna è stato portato dal mare nel 1453, sulla spiaggia di Santa Teresa”, ha raccontato una devota, “anche sul panno è raffigurata la data del ritrovamento”. La tanto attesa Alzata del Panno è stata preceduta da un intenso momento di preghiera e dai saluti degli ospiti. L'icona italo-bizantina anche quest'anno, dunque, ha rinnovato il forte legame dei cittadini, ricordando che “nelle tempeste, nelle difficoltà, nei momenti di fallimento e nella precarietà, Maria rappresenta la stella che illumina ed indica la giusta rotta”. Alzato il Panno sulla facciata della chiesa di Sant’Agostino, la banda di Vietri sul Mare ha suonato le ultime note, prima dei fuochi d’artificio.

Autore CATERINA VASATURO (FOTO IDA BASSI)
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