Senza stipendio da sei mesi: protestano i dipendenti dell'Acquedotto di Angri.
Sono saliti su un serbatoio alto quindici metri ed hanno minacciato di lanciarsi nel vuoto. E si dicono anche pronti, se non arriveranno risposte, a bloccare il servizio, lasciando senza acqua tutto l'Agro nocerino. Sono esasperati i lavoratori dell'acquedotto di Angri, dopo dieci giorni di assemblea è rimasta inascoltata la loro richiesta, così hanno scelto una forma di protesta ben più estrema. Chiedono di ottenere lo stipendio, sono infatti senza retribuzione da quasi sei mesi. Sono dipendenti di ditta di Palma Campania, la Gemis, che gestisce per conto della Regione l'acquedotto angrese.