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Pascale, successo della tecnica rivoluzionaria per l’asportazione dei tumori
Giuseppina è tornata a casa dopo l’operazione: “Che bello riabbracciare i miei figli”
NAPOLI -
02/02/2010 -
"Tornare dai miei figli subito dopo l'intervento è stata una cosa bellissima". Lo dice Giuseppina Martino (nella foto con il medico Rocco) la donna di 47 anni sottoposta a un delicato intervento chirurgico per l'asportazione di un carcinoma al polmone con una nuova tecnica utilizzata al Pascale per la prima volta in Italia. "Sono stati mesi di angoscia - dice Giuseppina - dal maggio 2009 fino al giorno dell'intervento il 2 novembre 2009 è stato un pellegrinaggio tra medici e ospedali. Poi ho incontrato il dottore Rocco il quale mi ha informato sulla possibilità di effettuare l'intervento di asportazione del tumore in maniera non invasiva. Ho pensato molto a questa ipotesi e alla fine ho accettato.
Sono tornata a casa dai miei figli dopo poche ore e stavo bene, ora faccio una vita normale anche se devo comunque seguire il ciclo di chemioterapia prescrittomi". La donna è rimasta vigile durante tutto l'intervento non ha perso la capacità polmonare e ha subito un piccolo taglio di due centimetri. "Fino a pochi anni fa - dice il direttore generale del Pascale Tonino Pedicini - questo intervento era invasivo al massimo, spesso le persone perdevano una parte del polmone, oggi non è più così". L'intervento è stato un lavoro di equipe tra chirurghi e anestesisti questa tecnica rappresenta l'avanguardia in Europa per combattere tumori polmonari.
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