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Stupro, l’ex ballerino si difende: “Niente violenza, lei ci stava”
Catello Miotto, l’ex talento di Amici arrestato venerdì sera, ottiene i domiciliari
TORRE ANNUNZIATA (NAPOLI) -
01/03/2010 -
Catello Miotto, l’ex talento di Amici arrestato venerdì sera a Viterbo con l’accusa di violenza sessuale, è stato scarcerato e trasferito agli arresti domiciliari. A deciderlo è stato il giudice per le indagini preliminari, Franca Marinelli, dopo l’interrogatorio di garanzia. Miotto , assistito dall’avvocato Elio D’Aquino, ha deciso di rispondere alle domande del gip, raccontando la sua versione dei fatti su quella drammatica serata, al termine della quale è stato arrestato dai carabinieri di Viterbo con un’accusa gravissima, quella di aver abusato sessualmente dell’ex moglie di un suo amico. La difesa ha puntato sul fatto che la donna era consenziente e che avrebbe opposto resistenza solo dopo essere stata ‘scoperta’ dall’ex marito, che in quel momento era ritornato a casa per prelevare sua figlia di sei anni, che aveva ricevuto in affidamento. “Non è vero che ho usato la violenza - ha raccontato il 25enne di Torre Annunziata -. All’inizio ci siamo baciati, lei ci stava. Così ho proseguito. Ma l’accusa che mi rivolge è infamante”. A dimostrazione del consenso della 35enne nel rapporto, la difesa ha chiesto una perizia medica su un livido sul collo del ragazzo, che secondo la sua versione sarebbe stato provocato dalla donna nei momenti di passione. Elementi, questi, che finiranno al vaglio degli inquirenti così come i tabulati telefonici del cellulare di Catello Miotto, dal quale sarebbe partita la telefonata ai carabinieri. Al giovane, incensurato, sono stati concessi i domiciliari non nella sua casa di Viterbo (altrimenti sarebbe stato troppo vicino alla presunta vittima), ma nell’abitazione della madre a Torre Annunziata.
L’ex concorrente della terza edizione di Amici di Maria de Filippi ha anche ricostruito le concitate fasi della lite con il suo amico, che scoprì il 25enne e la sua ex a letto insieme. “Non è vero che mi hanno cacciato dalla discoteca perché ubriaco - ha spiegato -, non mi hanno fatto entrare perchè non ero vestito in maniera idonea. Passando sotto casa, decisi di bussare perché vidi la luce accesa nell’abitazione del mio amico. In casa c’era l’ex moglie, che accudiva la figlia che non stava bene. Lei mi ha fatto entrare. Poi, quando lui è ritornato, mi ha aggredito perché la sua ex gli aveva detto che l’avevo violentata. Tutto falso però”. Nella relazione dei carabinieri veniva sottolineato che la presunta vittima dello stupro era in stato di shock e che Miotto aveva ‘alzato il gomito’. La notizia dell’arresto di Catello Miotto è stata diffusa anche dai media nazionali. L’opinione pubblica, come spesso accade in questi casi, si è divisa tra innocentisti e colpevolisti. Nel 2003 il ballerino di Torre Annunziata si fece valere nella trasmissione Amici per il suo carattere forte e per le sue doti artistiche. Era definito il pupillo di Steve la Chance. Poi fu eliminato dal programma e finì nel dimenticatoio. A sette anni di distanza da quell’esperienza televisiva, il nome di Catello Miotto è auge per questa triste vicenda.
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