PER DISAGI DOVUTI AL MALTEMPO, METROPOLIS NON E' PRESENTE IN ALCUNE EDICOLE

Un anno nero per Castellammare: dal caso Tommasino alla commissione d'accesso

Il 2009 verrà ricordato come l’annus horribilis della politica stabiese

CASTELLAMMARE DI STABIA (NAPOLI) - 01/02/2010 -

Il 2009 verrà ricordato come l’annus horribilis della politica stabiese. E i primi mesi del 2010 ne sono la logica conseguenza, tra posti di lavoro che finiscono nella spirale della mobilità e inchieste giudiziarie che rischiano di far saltare il banco della politica cittadina. In un clima sociale che si preannuncia caldo (a tenere banco è anche la vertenza Fincantieri, la perdita di diverse commesse private, la chiusura dell’Avis e gli scandali all’Asl Napoli 5), la vicenda Tommasino relega in una zona grigia la fine dell’amministrazione Vozza. A distanza di un anno (il prossimo 3 febbraio ricorre l’anniversario del delitto del consigliere Pd), il 2010 si apre con la relazione della commissione d’accesso (i cui lavori termineranno proprio mercoledì) e il rischio scioglimento anticipato del consiglio comunale, mentre sul versante giudiziario tre inchieste della magistratura tengono sotto pressione non solo gli ambienti della malavita, ma anche il mondo dell’imprenditoria cittadina e della politica locale (omicidio Tommasino, clan D’Alessandro e Gettonopoli), in un quadro di pericolose connivenze su cui la magistratura tenta di fare quadrato, mettendo a repentaglio la credibilità e l’opportunità stessa di andare al voto il prossimo marzo per il rinnovo del consiglio comunale stabiese.

Il contrasto alla criminalità organizzata ha vissuto un’impennata con gli arresti di Vincenzo D’Alessandro e di Salvatore Belviso, che aprono una nuova fase giudiziaria.


Il tentativo - da parte della Dda, rappresentata dai sostituti procuratori Rosario Cantelmo, Pierpaolo Filippelli e Claudio Siragusa - è quello di smantellare gli ultimi insediamenti di malavita nel tessuto economico e sociale cittadino. E di distruggere il clan D’Alessandro, un’organizzazione criminale che nonostante gli omicidi subiti, le inchieste giudiziarie, gli arresti dei boss più influenti e le pesanti condanne, gestisce da più di trent’anni una mole di denaro di cui non si ha ancora contezza definitiva ma che nel corso di questi anni è stata rintracciata in una serie di attività immobiliari e di impresa che testimoniano la pesante ingerenza della cosca scanzanese negli ingranaggi della vita pubblica cittadina. Il 2009 è anche l’anno in cui Castellammare è riuscita ad ottenere un fiume di finanziamenti proveniente dai fondi dell’unione europea (30 milioni arrivano dal progetto Più Europa), un’ipotesi di sviluppo che parte dalle infrastrutture e dai lavori pubblici e che punta a riqualificare l’intera città nel settore ricettivo e turistico. Ma non è aria. E lo si nota anche in consiglio comunale, dove il sistematico rinvio delle sedute testimonia l’allarmante immobilismo in cui versa la città e soprattutto l’isolamento di un accentratore come Salvatore Vozza, attaccato dall’opposizione anche sulla questione delle aziende partecipate.


Ma è  il delitto del 3 febbraio la cartina di tornasole per comprendere - al di la del reale movente - dieci anni (almeno) di intrecci tra politica, impresa e criminalità. In questo contesto i magistrati hanno seguito soprattutto le sorti delle Terme di Stabia. L’inchiesta sulla morte di Tommasino non ha solo permesso alla Dda di smantellare un gruppo criminale di recente costituzione, con legami di sangue con i D’Alessandro. Ma c’è di più. Lo scrive un gip, Alfredo Guardiano. Nell’ordinanza di custodia cautelare a carico dei killer del consigliere del Pd il riferimento non è affatto casuale: si parla di Terme in quegli atti, tirando in ballo i famosi 30mila euro che Tommasino avrebbe incassato per ancora imprecisati affari illeciti. “Imprecisati” è il termine che meglio descrive il contesto di indagine. Scrive Guardiano che “si intravedono scenari illeciti da approfondire”, un assist alla procura di Torre Annunziata per chiudere un’inchiesta completa sulla gestione delle Terme, al di là del caso Tommasino.

Insomma, se il 2009 è stato l’anno delle domande, il 2010 sarà quello delle risposte. Sullo sfondo un delitto zeppo di interrogativi, con almeno una mezza dozzina di vicende amministrative correlate e con un movente che - nonostante i fascicoli in procura - è destinato a rimanere custodito nella tomba del consigliere e all’interno delle 4 mura di chi ordinò la sua morte.

ROCCO TRAISCI
Visualizza l'Archivio Approfondimenti


l.e - 01/02/2010 15:51:57 la camorra di castellamare Castellammare è sempre stata sotto il potere criminale, sia quello economico si quello politico influenzando sopratutto i voti. E' tutta ipocrisia che il sindaco non sappia niente! se indagate il 30% sono imparentati con i cosidetti criminali sia comuni che quelli eccellenti! la storia ci a insegniato la coinvivenza con la criminalita, sopratutto quando lo stato gli fa comodo, poi allimproviso finche non scappa il morto eccellente si accorge che nella politica ce puzza di mafia o camorra.
l.e - 01/02/2010 15:52:51 la camorra di castellamare castellammare e sempre stata sotto il potere criminale !!sia quello economico si quello politico influenzando sopratutto i voti!!e tutta ipocrisia che il sindaco non sappia niente! se indagate il 30%sono imparentati con i cosidetti criminali sia comuni che quelli eccellenti !la storia ci a insegniato la coinvivenza con la criminalita !!!sopratutto quando lo stato gli fa comodo!!poi allimproviso finche non scappa il morto eccellente si accorge che nella politica ce puzza di mafia o camorra!!!alla fine tornera tutto come prima perche il popolo gli fa comodo !!sopratutto perche fa comodo a tanti di loro la illegalita!!!
Il cittadino senza voce - 03/02/2010 19:00:23 Cambiare Castellammare Castellammare e' stata espropriata dalla politica e dai colletti bianchi che l'hanno amministrata. Rinnovare i politici e la dirigenza della pubblica amministrazione comunale e' un dovere civico. Castellammare sia restiuita ai cittadini.
 
Firma

Titolo

Testo

 



Avete fiducia nella Deiulemar?
1.
59,24 %
2.
11,13 %
3.
18,28 %
4.
2,00 %
5.
9,35 %
Ultimi sondaggi
 
Previsioni Meteo




Gusto

Rubriche