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Arenile, estate 2012 con le piscine vicino al mare
Dopo decenni ricompariranno dei lidi sull’arenile. Certo, nessuno potrà fare una nuotata in mare, ma almeno la spiaggia ritornerà a vivere. Dopo un lungo iter, dovuto anche all’annullamento del primo bando di gara, l’amministrazione comunale ha affidato in concessione tre lotti dell’arenile ad altrettante società private. In realtà i lotti messi a bando erano cinque (almeno per quanto riguarda il tratto in villa comunale), ma per due di questi le rispettive offerte non sono risultate regolari. Sono sette in tutto le offerte pervenute all’ufficio protocollo, per una gara che ha preso il via lo scorso settembre. Soltanto a fine gennaio si è proceduto alle ultime verifiche. I lotti affidati in concessione sono II, III e IV. Le società vincitrici sono l’Associazione Dipendenti Maricorderia per il secondo lotto, per il terzo invece un’Ati Cascone Francesco-Lido delle Nereidi Srl, infine il quarto se l’è aggiudicato Ecologia e Servizi Italia. Per gli altri lotti, i plichi sono risultati incompleti e in qualche caso senza i requisiti necessari. Nei primi due casi si tratta di società che hanno sede a Castellammare. Ha destato curiosità l’aggiudicazione da parte di Ecologia e Servizi Italia, con sede a Scafati, che è un’azienda che si occupa di smaltimento di rifiuti. Tra i requisiti fondamentali, infatti, era prevista l’iscrizione alla camera di commercio per i servizi di gestione stabilimenti balneari, ristorazione, bar, servizio di salvamento e soccorso, attività per intrattenimento, quindi con relativa esperienza in questi settori. Requisiti che sicuramente hanno sia l’Associazione Dipendenti Maricorderia e l’Ati formata da Cascone Francesco e lido delle Nereidi, entrambe con esperienza decennale nel campo dell’imprenditoria balneare. Evidentemente anche una società che si occupa di smaltimento di rifiuti avrà avuto la possibilità di cimentarsi in passato in questi settori, altrimenti la concessione sarebbe da revocare.
I concessionari di ciascun lotto potranno installare una pedana sopraelevata di 2000 metri quadri sull’arenile destinata a spiaggia libera attrezzata e 320 metri quadrati di pedana sopraelevata destinata a passeggiata. Infatti in ogni singolo lotto può essere installata una struttura realizzata con materiale compatibile con l’ambiente e sopraelevata sull’arenile, alla stessa quota della villa comunale, su cui è possibile collocare opere di facile rimozione, nei limiti di 50 metri quadrati complessivi. Mentre sarà possibile installare anche delle piscine, perchè chiaramente in questo tratto il mare non è balneabile. Una vera novità per gli stabiesi, che a distanza di tanti anni si ritroveranno l’arenile di nuovo attrezzato. Strutture da poter utilizzare anche la sera per la movida, cosa che può creare un indotto turistico per una città che non aspetta altro.
03/02/2012
DANIELE DI MARTINO
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