Calcio-follia tra i Giovanissimi, dirigente picchia arbitro di 16 anni

L’episodio al Curcio: gomitata in pieno volto, la giovane vittima è di Torre del Greco

TORRE DEL GRECO (NAPOLI) -

Aggredito dal dirigente di una squadra di calcio: giovane arbitro di Torre del Greco finisce in ospedale. L'episodio si è verificato a Cercola, dove si è disputata la partita delle Giovanissimi Regionali tra Procalcio Ponticelli e Asd Micri. Quando il match è quasi terminato, allo scadere dei minuti di recupero i padroni di casa segnano il goal della vittoria. L'Asd Micri protesta, ma l'arbitro, Valerio Costabile, classe 1993, non ha dubbi: non c'è fuorigioco e il gol è valido. A quel punto un  dirigente della squadra ospiti, F.M queste le sue iniziali, decide di non abbandonare il campo appena invaso ma di scagliarsi contro il minorenne che stava arbitrando. Valerio Costabile non ha il tempo di rendersi conto di quanto stava accadendo e viene colpito – secondo i testimoni con una gomitata – in pieno volto, finendo a terra. Per qualche secondo il sedicenne perde conoscenza, in campo si precipita suo padre, Antonio Costabile, che immediatamente chiama un ambulanza e i carabinieri. Il giovane arbitro viene soccorso prima dalla dirigenza della Procalcio Ponticelli, poi dai medici del 118 che arrivano con l'ambulanza sin dentro al campo, dove sono arrivate anche tre auto dei carabinieri della stazione di Cercola.


La prognosi

Al pronto soccorso dell'ospedale Apicella di Pollenatrocchia, Valerio Costabile viene medicato e sottoposto ad una serie di accertamenti (tac compresa). Trauma cranio-facciale con lipotimia, edema del labbro superiore sinistro con escoriazione, consigliate, inoltre, visite ortopedica e neurochirugica: è quanto scritto sul referto medico. Il giovane arbitro, poi, deve sottoporsi ad una cura farmacologica. I militari dell'Arma nel frattempo hanno identificato l'aggressore, ora il giovane arbitro ha 60 giorni di tempo per sporgere formale denuncia.


La vittima: "Che vergogna, finora mi ero sempre divertito"

Un'aggressione che il giovane arbitro non dimenticherà facilmente: “So bene che gli arbitri vengono presi spesso di mira da bande di tifosi teppisti, ma certo non mi aspettavo questa reazione dal dirigente di una squadra delle Giovanissimi – racconta il sedicenne aggredito – Sono ancora un po' confuso sulla dinamica dei fatti, ricordo di aver sentito un colpo forte in faccia e poi il volto preoccupato di mio padre che mi chiedeva come mi sentivo. Il labbro mi fa male, ma quello che fa più male è pensare che lo sport dovrebbe essere solo un divertimento per noi ragazzi e invece spesso sono proprio gli adulti a rovinare tutto”.


La rabbia del padre

“Quando ho visto mio figlio a terra  - ha detto Antonio Costabile - mi sono precipitato sul campo, ho temuto il peggio. Non riesco a credere che un uomo adulto e che dovrebbe essere un esempio per questi ragazzi, abbia aggredito un minorenne che potrebbe essere suo figlio”.


La segnalazione al presidente della Figc

Un episodio increscioso, del quale è stato messo al corrente il presidente della sezione Arbitri di Torre del Greco, che ha assicurato che la questione sarà sottoposta anche all'attenzione del presidente della Figc, Giancarlo Abete.  Pronti a testimoniare anche i dirigenti della Procalcio e alcuni spettatori che hanno assistito attoniti alla scena. Il dirigente protagonista dell'aggressione rischia anche una squalifica di 5 anni.

22/02/2010 ILARIA BARBATI
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massimiliano - 22/02/2010 13:15:04 squalifica di 5 anni???? assurdo! ma quale squalifica?!?! qui ci vuole il penale per una bestia come costui!!!
Francesco - 22/02/2010 13:26:38 Squalifica Purtroppo non è più prevista la squalifica a vita. Il miglior segnale lo dovrebbe dare il presidente di questa squadra allontanando definitivamente questo pseudo dirigente. Ed in caso di processo civile x lesioni costituirsi parte civile.
ANNA - 22/02/2010 14:37:23 VERGOGNA Assurdo e vergognoso lo sport dovrebbe essere un momento da condividere di relazione con il prossimo di svago e di civiltà tra i giovani.
Billitalia - 22/02/2010 17:40:59 calcio-tragedie Se nemmeno i 60enni sanno tenere a bada le loro ire violente, penso che devono essere presi provvedimenti seri ed esemplari per chi trasforma lo sport in barbarie. Articolo chiaro che descrive perfettamente la brutalità di "tanti che si accaniscono contro uno".
Leonida-legend - 22/02/2010 18:27:53 Non è possibile paragonarlo ad un animale Non è possibile paragonarlo ad un animale, questo per rispetto degli animali. Deve solo ringraziare il padreterno che il padre del giovane arbitro è una persona con i cosiddetti, perchè qualcun'altro avrebbe potuto reagire in maniera molto diversa. Se ha figli spero in loro di non imbattersi mai in un'individuo del genere. Come prima cosa presenti scuse formali e faccia pubblica ammenda e infine si ritiri dal calcio. Solo in questo modo potrà riacquistare un minimo di dignità, almeno nei confronti delle persone che lo circondano e gli stessi dirigenti della squadra facciano i dovuti passi per allontanarlo. saluti
raffaele - 22/02/2010 18:30:21 vigliacco La quotidianità ci rende spesso insensibili ma in questo caso l'articolo mi ha veramente colpito e non solo per il contenuto. Questi episodi smascherano i criminali camuffati da persone normali. Non vedo alcuna differenza tra chi chiede il pizzo, o ti tira una coltellata per rubarti il motorino e questi vigliacchi che picchiano un ragazzino per un goal valido o meno. Sono frustrati che non hanno altre soddisfazioni o aspettative dalla vita se non quella di vedere rotolare la palla nella direzione da loro desiderata. E se non ci va con le buone... Sono gli elementi più pericolosi della società proprio perchè difficili da individuare a prima vista. Spero con tutto il cuore che la famiglia e/o la società sportiva perseguitino penalmente quel delinquente.
massimo - 22/02/2010 18:34:09 che animale! Sono sgomento...quest'uomo(omino direi)si vergogni di essere venuto al mondo!
imma - 22/02/2010 18:38:36 che eroe!! Che uomo! Un vero eroe! Ti senti meglio, adesso? L'articolo mi ha fatto accapponare la pelle. Un "grazie" alla giornalista che ha dato il giusto spazio ad un episodio da NON sottovalutare perchè è di una gravità incredibile! Peccato non conoscere il nome del RAMBO dei poveri! Merita la pubblica gogna e, SENZA ALCUN DUBBIO, una denuncia penale e un bel soggiorno a Poggioreale in compagnia di delinquenti suoi pari! Vorrei vederlo, li, a fare il "guappo", Altro che ragazzini!
anonimo97 - 22/02/2010 18:53:10 So cosa è successo... ragazzi io so che è successo... l'arbitro è andato vicino un rgazzinno di 13 anni della scuola ads micr e voleva i nomi di altri due ragazzini e se lui nnn glieli diceva lo espelleva ma la minaccia che lui ha ftt la ftt in qst modi gli attegiamenti in cui l'ha ftt è stata"Stronzo!!! se nn mi dici il nome dei tuoi amici io ti espelllo!hai capito stronzo ed è vero xk io ho assistito e ovviamente il ragazzo nn ha risposto ed ha avuto 2 giornate di squalifica e qnd a qst punto il mister f.m. è andato su tutte le furie e con senso paterno lo ha spinto dicendo ma che fai? minacci i ragazzi nostri e nn qll dell'altra squadra che ti stanno dicendo parolacce dall'inizio della partita? e qst e la vicenda credetemi xk io c'ero
davide - 22/02/2010 18:57:13 ma con che diritto... Ma con che diritto quella persona si è permesso di alzare le mani su di un ragazzino? Lasciamo da parte la giustizia sportiva e interessiamo quella ordinaria! Ci vorrebbe il carcere ma temo che non avverrà! Speriamo in una bella denuncia e una bella condanna, anche pecuniaria, di quelle che lasciano il segno per anni!!
gian - 22/02/2010 21:29:37 ex-arbitro Ricordo una partita del torneo di Natale di 7-8 anni fa: categoria esordienti, aggredito con sputi e calci alla porta dello spogliatoio da un uomo sulla cinquantina. OGNI SETTIMANA NE SUCCEDONO DECINE DI COSE COME QUESTA: leggete i c.u. del Cr Campania se volete... p.s. per la cronaca la partita era terminata 6-1 per gli avversari di questo pseudo-genitore,non potro mai dimenticarlo...però comunque una sconfitta tanto netta sarà stata di sicuro colpa dell'arbitro
Monsieur Raphael - 23/02/2010 02:01:39 Disumano "con senso paterno lo ha spinto dicendo ma che fai" forse cosi si comporta un padre che non conosce il buon senso....DISUMANO!!!
MySpace90 - 23/02/2010 09:43:43 Esclusione A mio avviso andre l'applicadione di una esclusione dal tesseramento, una persona cosi violenta non può esistere nel calcio! a tutti coloro ke leggono il mio commento, ne va della rappresetazione stessa della FIGC essendo un vostro associato. Spero ke ne teniate conto
mario - 23/02/2010 16:53:56 Lo sport dovrebbe insegnare il vero problema è che di questi episodi se ne parla troppo poco assisto spesso alle partite di giovani e posso GIURARE che LA VIOLENZA,l'aggressività con cui si inveisce contro questi giovani arbitri rasenta la follia ,qualsiasi decisione prendono non è mai accettata con spirito sportivo ,ho poi avuto modo di vadere come spesso sono proprio i genitori a formentare la violenza.LO SPORT CHE DOVREBBE UNIRE E INSEGNARE LA LEALTà IL RISPETTO NON ESISTEPIù FORSE NON è MAI ESISTITO
antonio - 23/02/2010 17:24:40 Galera Queste cose sono sempre successe anche quando giocavo io e vi sto parlando dell'inizio degli anni 90 un dirigente aggredi un arbitro al campo di rovIgliano , e tranquillamente ha continuato a fare il dirigente in questi anni.Purtroppo se nn vi sono pene esemplari e parlo di galera di questi episodi ne sentiremo parlare ancora.Mi auguro ke il giovane arbitro denunci!
GIOVANE PAPA' - 23/02/2010 19:25:41 ANCHE IO C'ERO Sono il padre di un ragazzo della squadra avversaria procalcio ponticelli e volevo dirvi che i fatti sono tutt'altro che questi, il dirigente a spinto l'arbitro con una spalla e basta, tutti i ragazzi gli erano intorno e in pochi secondi lui si è lasciato cadere a terra inspiegabilmente.
MARIO - 24/02/2010 08:43:53 SCIOPERO contro questi atti di violenza affinchè si stabilisca che le regole sportive devono essere accettate che la dignità e il rispetto per questi giovani ragazzi che praticamente gratis ogni settimana rischiano la vita enon esagero (LO FANNO SOLO PER AMORE E PASSIONE PER LO SPORT )TUTTI GLI ARBITRI DI QUALSIASI CATEGORIA SCIOPERINO, FORSE IN QUESTO MODO AVRANNO PIù GARANZIE MA SOPRATTUTTO RISPETTO(SENZA ARBITRI NON SI GIOCA)
anonimo 97 - 24/02/2010 14:48:39 il concordos concordo con te giovane papà, grazie di aver testimoniato.
HANNI - 06/03/2010 17:08:33 VERGOGNA MERITA LA RADIAZIONE E LA DENUNCIA, SE LO MERITA HA SEMPRE AVUTO CATTIVI ATTEGGIAMENTI.....
Paolo - 21/03/2010 20:04:55 che vergogna Non ho parole per il gesto di questo sconsiderato. Ci vuole una pena esemplare. Anch'io seguo domenicalmente mio figlio che arbitra e spero di non trovarmi mai in situazioni simili. Molto bravo e' stato il padre dell'arbitro che e' rimasto mi sembra freddo e controllato. Io se fossi il giudice sportivo radierei a vita il dirigente ( se lo si puo' chiamare cosi' ) e la sua societa' andrebbe fortemente penalizzata per responsabilita' oggettiva.l
 
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