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Curava i pazienti con l'acqua di Loureds, dottoressa finisce in manette
E' lo studio Giba di Numana (Ancona), della dottoressa Enza Maria Ciccolo, 71 anni, una laurea in biologia a Pisa e studi a Lione, nella 'Scuola di Auriclomedicina del prof. Paul Nogier', il centro delle Acque a Luce Bianca, la "metodologia innovativa per il risanamento e il riequilibrio dell'uomo e dell'ambiente, la tecnica idrofrequenziale, regolarmente brevettata", come si legge nel sito internet dedicato, che secondo la procura di Ancona e i carabinieri del Nas avrebbe illuso almeno 500 malati di poter guarire con pozioni a base di semplice acqua del rubinetto. Flaconcini le cui gocce sarebbero "di protezione e aiuto anche per guarire dalla polmonite della Sars". Nell'home page del sito Giba si spiega che "per dare aiuto alla nostra terra in un momento così particolare" è necessario "riabilitare e stabilizzare la nostra alleanza con gli Angeli di Dio, ed essere coscienti che il nostro mentale sia pieno di virtù". L'aiuto degli Angeli di Dio "riporta in noi delle potenzialità originarie che si sono spente sempre più nell'alleanza con gli angeli caduti, matrimonio che ha generato nei millenni i nostri demoni, figli 'geneticamente modificati'". Lo studio e l'utilizzo delle Acque che scaturiscono dai luoghi sacri "naturalmente informate di Amore di Luce", può "sciogliere in noi l'antico matrimonio realizzando la nuova genesi". Ai pazienti, veniva spiegato che "la malattia non attende un rimedio dall'esterno, ma una comprensione profonda, dalla quale scaturisce la possibilità di una guarigione di tutti i piani dell'essere, attraverso una risonanza che ciascun malato trova con frequenze di luce che gli sono necessarie e che un'Acqua gli conduce". Quest' acqua "agisce su di noi come su ogni organismo vivente, e ricollega l'uomo al suo ambiente, riconducendolo a Dio".
02/02/2012
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