Dietrofront della pornostar: «Non mi candido a sindaco di Torre del Greco»

TORRE DEL GRECO -

Il «sogno» di sfidare Pdl e Pd all’ombra del Vesuvio è durato solo 10 giorni, il tempo di incassare qualche «copertina» e di scatenare l’indignazione degli addetti ai lavori. Dieci giorni di gossip, insomma, prima dell’atteso e puntuale dietrofront: «Rinuncio alla candidatura a sindaco di Torre del Greco perché sono sola e piena di impegni personali», le parole con cui la pornostar Milly D’Abbraccio ha ufficializzato la rinuncia alla corsa alla poltrona da numero uno di palazzo Baronale. Parole che hanno, inevitabilmente, suscitato sorrisi e battute nella città del corallo. Dove la presenza dell’attrice hard era annunciata proprio in settimana. Invece, niente: Milly D’Abbraccio non solo non si è vista, ma non sarà nemmeno tra le aspiranti alla fascia tricolore della quarta città della Campania. «Non sono abituata a perdere le mie battaglie - la resa di Emilia Cucciniello, vero nome della sessantenne originaria di Avellino -. Quindi, sì alla politica , ma non adesso». Addio, dunque, alla suggestiva ipotesi di uno scontro all’ultimo voto tra la nota pornostar e il chirurgo plastico specializzato in vaginoplastica: «Ho avuto, inoltre, problemi tecnici di scadenza - prosegue Milly D’Abbraccio - per la presentazione della mia lista civica, Love Torre del Greco: sarà per la prossima volta». Una nuova promessa dopo la prima spettacolare «uscita» sulla candidatura a sindaco a cui, stavolta, non sembra credere proprio nessuno.

ALBERTO DORTUCCI
twitter @a_dortucci
Il «sogno» di sfidare Pdl e Pd all’ombra del Vesuvio è durato solo 10 giorni, il tempo di incassare qualche «copertina» e di scatenare l’indignazione degli addetti ai lavori. Dieci giorni di gossip, insomma, prima dell’atteso e puntuale dietrofront: «Rinuncio alla candidatura a sindaco di Torre del Greco perché sono sola e piena di impegni personali», le parole con cui la pornostar Milly D’Abbraccio ha ufficializzato la rinuncia alla corsa alla poltrona da numero uno di palazzo Baronale. Parole che hanno, inevitabilmente, suscitato sorrisi e battute nella città del corallo. Dove la presenza dell’attrice hard era annunciata proprio in settimana. Invece, niente: Milly D’Abbraccio non solo non si è vista, ma non sarà nemmeno tra le aspiranti alla fascia tricolore della quarta città della Campania. «Non sono abituata a perdere le mie battaglie - la resa di Emilia Cucciniello, vero nome della sessantenne originaria di Avellino -. Quindi, sì alla politica , ma non adesso». Addio, dunque, alla suggestiva ipotesi di uno scontro all’ultimo voto tra la nota pornostar e il chirurgo plastico specializzato in vaginoplastica: «Ho avuto, inoltre, problemi tecnici di scadenza - prosegue Milly D’Abbraccio - per la presentazione della mia lista civica, Love Torre del Greco: sarà per la prossima volta». Una nuova promessa dopo la prima spettacolare «uscita» sulla candidatura a sindaco a cui, stavolta, non sembra credere proprio nessuno.
ALBERTO DORTUCCI
twitter @a_dortucciIl «sogno» di sfidare Pdl e Pd all’ombra del Vesuvio è durato solo 10 giorni, il tempo di incassare qualche «copertina» e di scatenare l’indignazione degli addetti ai lavori. Dieci giorni di gossip, insomma, prima dell’atteso e puntuale dietrofront: «Rinuncio alla candidatura a sindaco di Torre del Greco perché sono sola e piena di impegni personali», le parole con cui la pornostar Milly D’Abbraccio ha ufficializzato la rinuncia alla corsa alla poltrona da numero uno di palazzo Baronale. Parole che hanno, inevitabilmente, suscitato sorrisi e battute nella città del corallo. Dove la presenza dell’attrice hard era annunciata proprio in settimana. Invece, niente: Milly D’Abbraccio non solo non si è vista, ma non sarà nemmeno tra le aspiranti alla fascia tricolore della quarta città della Campania. «Non sono abituata a perdere le mie battaglie - la resa di Emilia Cucciniello, vero nome della sessantenne originaria di Avellino -. Quindi, sì alla politica , ma non adesso». Addio, dunque, alla suggestiva ipotesi di uno scontro all’ultimo voto tra la nota pornostar e il chirurgo plastico specializzato in vaginoplastica: «Ho avuto, inoltre, problemi tecnici di scadenza - prosegue Milly D’Abbraccio - per la presentazione della mia lista civica, Love Torre del Greco: sarà per la prossima volta». Una nuova promessa dopo la prima spettacolare «uscita» sulla candidatura a sindaco a cui, stavolta, non sembra credere proprio nessuno.
ALBERTO DORTUCCI
twitter @a_dortucci
twitter @a_dortucciIl «sogno» di sfidare Pdl e Pd all’ombra del Vesuvio è durato solo 10 giorni, il tempo di incassare qualche «copertina» e di scatenare l’indignazione degli addetti ai lavori. Dieci giorni di gossip, insomma, prima dell’atteso e puntuale dietrofront: «Rinuncio alla candidatura a sindaco di Torre del Greco perché sono sola e piena di impegni personali», le parole con cui la pornostar Milly D’Abbraccio ha ufficializzato la rinuncia alla corsa alla poltrona da numero uno di palazzo Baronale. Parole che hanno, inevitabilmente, suscitato sorrisi e battute nella città del corallo. Dove la presenza dell’attrice hard era annunciata proprio in settimana. Invece, niente: Milly D’Abbraccio non solo non si è vista, ma non sarà nemmeno tra le aspiranti alla fascia tricolore della quarta città della Campania. «Non sono abituata a perdere le mie battaglie - la resa di Emilia Cucciniello, vero nome della sessantenne originaria di Avellino -. Quindi, sì alla politica , ma non adesso». Addio, dunque, alla suggestiva ipotesi di uno scontro all’ultimo voto tra la nota pornostar e il chirurgo plastico specializzato in vaginoplastica: «Ho avuto, inoltre, problemi tecnici di scadenza - prosegue Milly D’Abbraccio - per la presentazione della mia lista civica, Love Torre del Greco: sarà per la prossima volta». Una nuova promessa dopo la prima spettacolare «uscita» sulla candidatura a sindaco a cui, stavolta, non sembra credere proprio nessuno.
ALBERTO DORTUCCI
twitter @a_dortucci
15/03/2012 Visualizza l'Archivio Cronaca

d - 16/03/2012 12:48:42 cara Milly penso che se facevi campagna elettorale con 50 distinte ragazze, vincevi di sicuro le elezioni. A Torre c'è una brutta aria, per via della Deiulemar, della crisi e di alcuni pseudo politici che a breve si ricandidano..... Sei ancora in tempo!!!!!!
giuseppe - 17/03/2012 08:53:50 tienilo duro milli perche rinunci milli,,,propio te che di sicuro meglio di te nessun poteva tenere l,asta del nostro tricolore in mano ,,peccato
SARCOZI' - 17/03/2012 21:28:33 MILLY LA RINUNCIATARIA Milly non ti crucciare. Il lavoro non ti mancherà di sicuro. Mancherai invece ai malaticci,nipoti degli stessi che allora votarono la tua degna collega Cicciolina che,seduta sul paracarro,gli disse "Tu non c'entri".
la torre - 20/03/2012 00:15:50 meglio così mettere alla guida di un città una pornostar, mi sembra il colmo,ci vuole gente che sa il fatto suo, sai che casino ne sarebbe venuto fuori.....a a pazziell mman e criatur..ma và và
io - 20/03/2012 11:46:02 a pazziell Caro meglio così, come dici tu a pazziell man e criatur, non è un detto giusto perchè a pazziell , come da te precedentemente detto, gia sta in mano e criatur.......... si vede che di politica nn capisci un caxxx!!!!
LEGA PRO

FLOP SALERNITANA | Ripresa da incubo, il Lecce sbanca l'Arechi

Lega Pro

SALERNITANA-LECCE | In 10mila all'Arechi, una notte per sognare

EUROPA LEAGUE

Napoli, tonfo svizzero: per ora nessun provvedimenti su Benitez

EUROPA LEAGUE

Figuraccia Napoli, battuto dallo Young Boys

LEGA PRO

Girone C: diramati date e orari della 13^ e 14^ giornata

LEGA PRO

Savoia altra tegola: Gragnaniello ko

EUROPA LEAGUE

Napoli, Benitez: "Serve più cazzimma"

LEGA PRO

Savoia, torna Cipriani: "Speriamo anche i gol"

ECCELLENZA

Turris, Giugliano vuole la bolgia con il Quarto

ECCELLENZA

S.Agnello, Russo avverte il Gragnano: "Siamo arrabbiati"


LAVORO E CONCORSI

TECNOMANIA


Previsioni Meteo

CULTURA


GUSTO




Rubriche

Tecnomania

Mediapad X1, la rivincita del phablet

Cultura

Winter is coming e con esso si infoltisce la proposta di musica live

Gusto

Sfogliatelle e babà a colazione per gli ospiti dei b&b

Ditelo A Metropolis

Figli e figliastri anche sull'Alibus