«Non ci sono più soldi per Torre Annunziata», in fumo il progetto della Bretella Porto-A3

«I fondi per realizzare la bretella di collegamento tra il porto e l’autostrada non ci sono», pertanto «l’unica via d’uscita è la revoca dell’appalto». La nota che parte dall’ufficio tecnico manda in tilt l’esecutivo guidato da Giosué Starita. Una tegola che arriva esattamente due anni dopo la riapertura del cantiere immortalata dalle telecamere e dai fotografi assieme alla stretta di mano tra il sindaco Giosué Starita e l’assessore regionale, Cascetta.


Il dirigente dell’Ufficio tecnico, Vincenzo D’Amico, non vede alternative, il che significa che la frittata è fatta. Perché senza fondi non si puo’ pretendere che la «Credendino Spa inizi i lavori» e soprattutto, non si può rischiare che la stessa società citi il Comune per danni, visti i pesanti ritardi sul cronoprogramma dell’opera.
Stando così le cose, ed essendo ormai inutile qualsiasi corsa contro il tempo alla ricerca disperata dei finanziamenti, la revoca dell’appalto potrebbe arrivara in giunta addirittura oggi per l’approvazione. Il che sancirebbe, di fatto, la presa d’atto dell’ennesimo fallimento progettuale, che si aggiunge alla lunga lista di opere pubbliche svanite miseramente in dirittura d’arrivo. Dunque: la bretella come il prolungamento di via dei Mille, come la riqualificazione del porto, come il recupero del lido Santa Lucia, giusto per fare qualche esempio. Ed anche stavolta per i ritardi pesantissimi della macchina organizzativa che dimostra lacune e inefficienze.

A rimetterci, ovviamente, è sempre la città, ferma al palo, ormai in panne sulla strada del rilancio economico e sociale. Una città condannata ad assistere ad una serie interminabile di fallimenti che ormai rappresentano un triste record rispetto a tutte le altre realtà della provincia di Napoli.
Della bretella di collegamento tra Porto e autostrada si inizia a parlare già negli anni Settanta, quando lo scalo torrese era tra i più importanti della regione. Poi, il progetto viene rispolverato dalla giunta Cucolo e diventa concreto all’inizio del 2000. Il piano di intervento puntava a realizzare due lotti. Il primo avrebbe «regalato» alla città il collegamento tra l’area portuale e via Terragneta, nella zona di Rovigliano; il secondo avrebbe invece completato l’opera, raccordando la bretella all’autostrada Napoli-Pompei-Salerno.

Nel 2006 al Comune di Torre Annunziata viene notificato il decreto che di fatto accorda il finanziamento di 4,1 milioni di euro per realizzare il primo tratto della bretella, e rimanda alla griglia dei finanziamenti 2007-2013 la possibilità di attingere fondi per il completamento dell’opera.

Quando scade il termine ultimo previsto per cantierizzare l’opera è il 2008, e il Comune è ancora alle prese con i faldoni della gara d’appalto, visto che tra la ditta vincitrice e quella esclusa si apre una battaglia che finisce anche davanti ai giudici. Alla fine, l’opera viene assegnata alla Credendino Spa di Napoli. Passano altri mesi e nel corso del 2010 la Regione gela il Comune.

«I soldi non ci sono più, perché non avete rispettato i tempi di attuazione dell’opera». Insomma, 4,1 milioni di euro vanno in fumo. L’amministrazione guidata da Giosuè Starita tenta allora un’impossibile corsa contro il tempo, nella speranza di intercettare altri finanziamenti, oppure nell’utopica strategia di convincere la Regione a rispolverare i finanziamenti ritirati. Inutile. Tutto inutile. Al punto che, secondo la relazione dell’ufficio tecnico, firmata dal dirigente Vincenzo D’Amico, bisogna alzare le mani e arrendersi all’evidenza. Anzi, bisogna rescindere il contratto con la Credendino Spa perché non esistono certezze sulla copertura economica dell’opera.

Una copertura che nessuno garantisce. Né la Regione, né la provincia, né, ovviamente, le casse del Comune.
Del resto, le gravi difficoltà legate alla realizzazione dell’opera erano state ammesse dallo stesso assessore ai lavori pubblici, Francesco Colletto, che aveva consegnato alla stampa locale una nota allarmante già qualche giorno fa. «La Regione Campania - aveva affermato l’assessore - a causa dei tagli effettuati dal governo centrale, dispone di meno risorse economiche e pertanto deve selezionare i progetti da finanziare». a giunta Starita ha auspicato ovviamente che la bretella facesse parte del lotto, «per  disporre al più presto dei circa 4 milioni di euro», ma evidentemente non è stato così.

 Ed evidentemente nemmeno l’intervento «del nostro rappresentante in Regione Raffaele Sentiero», così come aveva auspicato l’assessore, è servito a cambiare le cose. La verità, a questo punto, è che la frittata è fatta, e che Torre Annunziata ha perso l’ennesimo treno per lo sviluppo. Una mazzata tremenda, visto che, come ricordava Colletto «la bretella è un’opera di fondamentale importanza per Torre Annunziata».

22/02/2012
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torrese - 22/02/2012 16:09:58 starita&co... ...pezzenti magnafranca...
Bartolo - 22/02/2012 18:02:37 falliti ecco quello che siete, dei falliti. la politica a Torre Annunziata è in mano a gente incapace e senza cervello. Non hanno nemmeno la dignità di mettere la testa in un secchio di letame. Siamo pronti per sorbirci le solite fandonie dei candidati alle prossime elezioni comunali, si stanno vendendo l'aria, le mutande pur di rimanere seduti sulle poltrone comunali con i loro sporchi deretani. Torre Annunziata ha una colpa indelebile: Un popolo inetto, senza volontà di riscatto e pronto solo alla critica e alla fuga. Facciamo solo schifo.
oplontis - 22/02/2012 18:47:37 flop L'ennesimo flop della giunta Starita. Il quale ha avuto il coraggio di essersi nuovamente candidato a sindaco alle prossime elezioni di maggio. VERGOGNA!
Giovanni Esposito Sexy - 22/02/2012 20:51:27 Ti pareva....... ormai sono anni ke non leggo una buona notizia x la mia cara e amata città, ma tra qualke mese ci saranno le elezioni, e vedrai quanti di loro promettono promettono, ma alla fine pensano sempre ai loro interessi, siete tutti uguali, e nessuno paga x tutti gli errori ke fanno.......IO NON VOTO
peppe - 22/02/2012 22:07:49 non votate piu' nessuno abbiate la dignita' di farvi da parte, vergogna!
disgustata - 22/02/2012 22:45:54 falliti che schifo ma no a torre a noi torresi che nn ci facciamo sentire torre sta scomparendo e noi con lei vergogniamoci starita fatti un esame di cosienza nn pensare solo alle tue tasche xche' tu sei qualcuno grz a torre annunziata e noi torresi
NOEUROPANO - 22/02/2012 22:55:15 NO BRETELLA Ancora una volta si manifesta l'incapacità di gestire la cosa pubblica. Questi sono gli eredi di quei politicanti incapaci che si fecero sottrarre la caserma dei pompieri,l'Ufficio del Registro. A dimostrazione che tali individui si lanciano nella politica ESCLUSIVAMENTE per raggiungere i loro privati obiettivi,non avendo alcuna considerazione del popolo che li ha eletti. Nonostante ciò, si evidenziano ancora persone che continuano ad esaltare quest'incapaci. Delle due: o sono loro complici o sono dei somari. Chiudetela questa Città e buttate in altoforno le chiavi.
Giaco - 23/02/2012 04:54:35 xxx E pensare che cerano milioni pronti della cassa prestiti Europea AAAAAA(TRENTO )
OPLO - 23/02/2012 08:13:45 VERGOGNA LA PROVA ELOQUENTE DELLA MALAFEDE DI QUESTI SOGGETTI E' CHE HANNO LA FACCIA DA CULO DI RICANDIDARSI A SINDACO. IO MI VERGOGNEREI DI GIRARE ANCHE IN STRADA. NON SI DEVE VOTARE PERCHE' SONO TUTTI DEI LESTOFANTI E DEI TRUFFANTI, SONO SEMPRE LE STESSE FACCE, SEMPRE GLI STESSI PERSONAGGI CHE DA ANNI SONO SEMPRE LI CON INCARICHI DIVERSI E COLORI POLITICI DIVERSI.....MA SONO SEMPRE GLI STESSI CHE A PRESCINDERE DALLA LORO FEDE POLITICA HANNO IL LORO BUON PACCHETTO DI VOTI GARANTITO.
IMMAGINATEEEEEEEEEE - 23/02/2012 10:20:33 IMMAGINATEEEEEEEEEE Immaginate altri 4 anni di Starita. IMMAGINATEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE. Ciao
OPLONTINA - 23/02/2012 11:59:23 VERGOGNA..... Purtroppo non c'è da stupirsi si sapeva che andava a finire così, per noi Torresi non è una novità e fra altri 50 anni il problema ci sarà ancora e non cambierà mai niente se non si cambiano mentalità e i burattini di questo teatro!
Giovanni - 23/02/2012 13:14:31 Non ci sono soldi Io e i miei 4 figli non andremo più a votare. Questi inetti se ne devono andare per sempre dalla nostra CARA TORRE ANNUNZIATA.Offesa per anni dalla camorra e dalla cattiva politica Collusa.Ti viene da piangere dalla rabbia. Cornuti.
attila - 24/02/2012 11:16:32 la colpa..dei torresi! Amici,altro flop dovuto a battaglia giuridica tra i contendenti dell'appalto, naturalmente chi ci ha rimesso è la Citta. Ma cio che mi fa pensare ancora di piu è il nuovo che avanza...il candidato Sica, ormai diventato ancheegli professionista della politica...che dire...mi auguro una rinascita della citta anche se ancora è troppo presto!
AlainDelon - 24/02/2012 15:33:24 OGGI LE TRAGICOMICHE Ho sentito di cattivi amministratori incapaci di avere finanziamenti. Ho sentito di amministratori che non sapevano come spendere i finanziamenti pubblici europei. NON HO MAI sentito di Amministratori che per INETTITUDINE arrivano in ritardo sulla messa in opera di un appalto e perdono 4 milioni e mezzo di Euro. MAI. In qualunque paese del mondo delle persone dignitose darebbero le dimissioni oppure convocherebbero un'assemblea pubblica per spiegare bene l'accaduto.
aniga 24\02\2012 - 24/02/2012 17:08:03 senza coscienza quale futuro lavorativo per i giovani .ci vuole una amministrazzione tecnica ,capace e giovane.che delusione.
 
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