E' partito dal concentramento di piazza Mancini il corteo promosso dalla Cgil in occasione dello sciopero generale di 8 ore proclamato dalla confederazione. "No alla manovra dei governo, si alla ripresa dell'occupazione, per gli investimenti in Campania e nel Mezzogiorno": questo lo slogan che campeggia sullo striscione che apre il corteo. Numerosi i confaloni delle amministrazioni comunali che hanno aderito alla manifestazione. In testa al corteo il segretario confederale Fulvio Fammoni che, con il suo intervento, concluderà la manifestazione in piazza Matteotti. La delegazione dello stabilimento Fiat di Pomiglianio d'Arco non era presente alla partenza e raggiungerà il corteo tra pochi minuti.
DI PIETRO, DA POMIGLIANO PUO' CROLLARE DIGA DIRITTI
"La nostra presenza a questa manifestazione è a favore dei lavoratori di Pomigliano ma anche di tutte le altre aziende italiane, perché da Pomigliano può crollare una diga di diritti e questa pratica rischia di espandersi fino a una nuova rottura del patto sociale". Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, a Napoli per la manifestazione della Cgil contro la manovra. "Non siamo post-comunisti ma a favore di una impresa dei diritti. Il Governo deve essere vicino agli imprenditori che pagano le tasse e rispettano i diritti dei lavoratori. Solo così si seguirà una strada del lavoro non inteso come una cosa dei padroni", ha concluso.
DELEGAZIONE POMIGLIANO GUIDA CORTEO A NAPOLI
La delegazione dei lavoratori della Fiat di Pomigliano è alla testa del corteo organizzato dalla Cgil a Napoli in occasione dello sciopero generale. Lo slogan che campeggia sullo striscione è "siamo tutti di Pomigliano". I lavoratori gridano slogan contro Marchionne e contro Cisl e Uil. La delegazione di Pomigliano è partita dal piazzale antistante la stazione ferroviaria centrale e ha poi raggiunto il corteo principale all'altezza dell'incrocio tra corso Umberto e via Pietro Colletta. Con il gruppo di Pomigliano ci sono l'ex leader della Fiom-Cgil Gianni Rinaldini ed Enzo Masini, responsabile nazionale auto della Fiom.
COBAS CONTESTANO SU POMIGLIANO
Contestazione dei Cobas, su Pomigliano, rivolta ai sindacati: da un furgoncino, in piazza Matteotti, vengono scanditi slogan contro Cisl, Uil e Cgil, accusando in particolare quest'ultima di aver dato indicazione per il sì al referendum. Il furgoncino ha un'amplificazione molto forte che sta coprendo gli interventi degli speaker dal palco, dove tra poco dovranno prendere la parola i sindacalisti della Cgil.