Nella 26° giornata di serie il Napoli dice addio alla zona Champions. Sono bastati dieci minuti al Bologna per prendere le misure agli uomini di Mazzarri che giocano una partita mediocre, con troppe imprecisioni, senza spunti e poco coraggio in attacco.
In campo per gli emiliani non c’è di Vaio ma l’ex di turno Zalayeta non lo fa rimpiangere. Bastano sei minuti al Paneteron per intercettare un buon passaggio, superare un distratto Campagnaro e siglare l’uno a zero.
Nemmeno cinque minuti dopo e Adailton serve il bis con una perfetta punizione che superara tutta l’area, nessuno devia il pallone e De Sanctis vede in ritardo la palla che si insacca nell’angolino. Due a zero e il Napoli al 12’ comincia la sua partita.
Lavezzi, ancora lontano dalla miglior forma, gira spesso a vuoto durante il match. Ma c’è il suo zampino sull’uno due. Il Pocho crossa verso il centro e trova la testa di Rinaudo che accende le speranze del Napoli.
Siamo appena al 15’ e in campo succederà ben poco. Quagliarella non si orienta mai e solo nel secondo tempo con l’ingresso di Denis in campo riesce ad inventare qualcosa in più. Ma non basta.
Nei secondi quaratacinque minuti il Napoli ci prova con Lavezzi che svirgola la palla e Gargano che tira una gran botta da fuori area. Al 17’ c’è la miglior occasione per Quagliarella da calcio piazzato, ma viviano ci mette un piede. Alla mezz’ora il Bologna non aggancia un buon pallone da calcio d’angolo, succi perde il tempo.
Al 33’ il neo ingresso Cigarini fa filtrare un pallone in area che davanti alla porta del Bologna gli attaccanti azzurri non riescono ad agganciare.
Al 43’ quagliarella libera una palla per Denis il suo tiro da fuori area gfa la barba al palo. Gli ultimi minuti sono un assalto azzurro alla porta del Bologna, ma non c’è più tempo nemmeno per l’ultimo calcio d’angolo. Il Napoli a 41 punti in classifica vede dal basso Palermo e Sampdoria e ora può giocarsela solo con il Cagliari a 39 punti.