Smorfia di disapprovazione dopo il quarto gol al Lecce, De Sanctis ascoltato dai pm

Il portiere del Napoli Morgan De Sanctis è stato sentito questo pomeriggio in Procura a Napoli come persona informata dei fatti. Il calciatore, in particolare, è stato convocato per fornire chiarimenti sull'ormai famoso video girato durante la partita Napoli-Lecce del 3 dicembre scorso, nel quale, dopo la quarta rete dei partenopei messa a segno da Cavani, il portiere non esulta e anzi pare contrariato. Ai pm - secondo quanto si è appreso - De Sanctis ha ribadito quanto già dichiarato in alcune interviste: cioé, che non ha l'abitudine di esultare in campo, ma nello spogliatoio, ed era nervoso per le numerose occasioni mancate dalla propria squadra, che vinse l'incontro con il punteggio di 4 a 2.

De Sanctis si è trattenuto in Procura per circa un'ora e mezzo. L'inchiesta è coordinata dal procuratore aggiunto Giovanni Melillo.

12/01/2012
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AHAHAHAHAHA - 13/01/2012 06:59:11 ahahahahaha AHAHAHAHAHAAHAHAHA...BRARZELLETTA CALCIO AAHAHAHAHAHAHA
yes - 13/01/2012 08:00:17 ! Qui gatta ci cova...
papa' - 13/01/2012 17:56:46 COMM S' FA'.... COMM S' FA' A NEGARE L'EVIDENZA...NOI NOI SIAMO FESSI...IL CALCIO E' MARCIO!!!!!
INCAZZATO NERO.. - 13/01/2012 22:57:51 STA ARRIVANDO LA BUFERA.... sulla gazzetta dello sport Gianello e i sospetti su Napoli-Parma Il club ora rischia la penalizzazione I pm sicuri che ci fu combine. La giustizia sportiva potrebbe intervenire per «responsabilità oggettiva» NOTIZIE CORRELATE Intercettati anche Cannavaro e Mascara (4 gennaio 2011) Matteo Gianello NAPOLI - L'accusa, pesante, è «frode sportiva in concorso». Matteo Gianello, in forza al Napoli come portiere di riserva fino al giugno scorso, risulta indagato con altre persone nell'ambito dell'inchiesta sul calcioscommesse. Nel mirino c'è Napoli-Parma 2-3 del 2009. Come riporta la Gazzetta dello sport, secondo i pm napoletani Marino, De Simone e Ranieri, a far sorgere più di un dubbio è la famigerata partita interna con gli emiliani, persa in maniera rocambolesca dagli azzurri; è il match in cui venne fotografato a bordo campo al San Paolo il figlio del boss Antonio Lo Russo (per la verità presente sulla pista d'atletica non solo in quella occasione). Per la Procura quella partita è stata di sicuro oggetto di combine, visti i flussi anomali di scommesse tra primo e secondo tempo. Matteo Gianello: fotogallery Gianello è stato sentito a giugno dai magistrati e subito dopo sono stati sentiti anche Cannavaro, Grava e Mascara, che non risultano indagati (ma le cui utenze telefoniche, al pari di quelle di Gianello sono state intercettate nei mesi scorsi). I CASI CREMONESE E BENEVENTO - L'ex portiere, dunque, potrebbe aver partecipato alla frode, eventualità che il suo avvocato, Siniscalchi, smentisce. Se questa ipotesi venisse confermata, il Napoli - che resta parte lesa per la giustizia ordinaria - avrebbe conseguenze in sede di giustizia sportiva. Vedi i casi di Cremonese e Benevento, penalizzate a causa di Paoloni per responsabilità oggettiva. SQUALIFICA PER OMESSA DENUNCIA - Invece per Cannavaro, Mascara e Grava il procuratore federale Palazzi potrebbe far partite una squalifica per omessa denuncia, laddove venga appurato che fossero a conoscenza della possibile combine. Redazione online
aaahhahaha - 14/01/2012 23:31:06 fantacalcio secondo me de sanctis aveva benussi aveva il portiere del lecce al fantacalcio xci aha e il suo sfidante cavani nel fantacalcio ahahah spero ke nn sia nnt di grave vogliamo il calcio pulito
 
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TEGGIANO TURISMO GLI ABUSI NELLE VILLE DI STABIAE COPPA ITALIA BOMBA A BRINDISI NAPOLI CAMPIONE D'ITALIA SALVALARTE CON I GIOVANI DI LEGAMBIENTE TAGLI ALLE SCUOLE NOTTE AZZURRA ORRORE A BRINDISI L'ESPLOSIONE UNA TASSA SU FIDO / VOTA PROTESTA ESTREMA A CASTELLAMMARE TARTARUGA UCCISA DALLE RETI GIANFRANCO FINI A POMPEI Dillo a Metropolis


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