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Abbattimenti, le elezioni fermano le ruspe
Lettera di Pansa al procuratore Galgano
NAPOLI -
13/03/2010 -
Dove le proteste dei cittadini nulla possono , arrivano le elezioni a fermare le ruspe. La tregua fino al termine della competizione elettorale è stata chiesta dal prefetto Pansa al procuratore generale Vincenzo Galgano. Una missiva che si ispira al senso pratico di chi ha il compito di assicurare l’ordine pubblico nei comuni interessati dai provvedimenti di demolizione. Così, visto che le forze dell’ordine saranno impegnate per controllare il regolare svolgimento delle elezioni, la Prefettura in piena sintonia con la Procura Generale decide di spegnere i motori delle ruspe fino a fino aprile. Sono complessivamente 60 mila i manufatti abusivi da abbattere tra Ischia, capri, i comuni dei monti lattari e nell’area nord di Napoli.
La proposta di Pansa accolta da Galgano, che ha girato un ordine di servizio ai suoi collaboratori, potrebbe non fermare però il pool Ecologia del procuratore aggiunto Aldo De Chiara. Vista la mole di sentenze che ci si trova davanti le ruspe potrebbero proseguire nel lavoro anche a ridosso del week end elettorale. Una vicenda che almeno nei comuni dei monti lattari ha sempre tenuto alta la tensione, gli abusivisti hanno manifestato anche a Roma per cercare fino all’ultimo di salvare le proprie case. Ora che questo potrebbe avvenire ma solo per problemi e risorse dello Stato, la rabbia di chi presto non avrà più una casa cresce giorno dopo giorno
FIORANGELA D'AMORA
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