Lo Stato risponda con la 'massima fermezza' contro la criminalità: lo chiede il sindaco di Portici (Napoli) Vincenzo Cuomo a proposito dei due atti intimidatori. "I due gravissimi attentati incendiari della scorsa notte - dice in una nota - ai danni di altrettanti esercizi commerciali della città, entrambi dolosi stando a
quanto emerge dalle prime notizie, rappresentano una sfida della
criminalità organizzata alla quale lo Stato deve necessariamente rispondere con la massima fermezza". Cuomo ritorna sulla questione già sollevata anni fa sull'organico delle forze dell'ordine. "Da tempo denunciamo, attraversoatti ufficiali, la carenza di uomini e mezzi delle forze dell'ordine su un territorio così difficile. E'
inimmaginabile che una sola volante della Polizia di Stato, impegnata di notte per il controllo degli interi territori delle città di Portici ed Ercolano, possa garantire la necessaria sicurezza: il fatto stesso che i due incendi dolosi si siano verificati a pochi minuti di distanza l'uno dall'altro è un segnale di estrema gravità". L'amministrazione comunale, assicura Cuomo, ha fatto e
continuerà a fare la sua parte sul fronte della lotta al racket. A tal proposito aggiunge: "Ricordiamo, se ce ne fosse bisogno, che attraverso le denunce presentato allo sportello istituito presso l'assessorato alle Attività Produttive sono stati effettuati nei mesi scorsi numerosi arresti di
esponenti della criminalità organizzata dediti al racket delle
estorsioni. Il senso civico e la compattezza sociale dimostrata dalla cittadinanza, la coesione delle forze sane manifestata attraverso le denunce dei commercianti e la partecipazione massiccia alle numerose manifestazioni antiracket promosse dall'amministrazione comunale, devono essere sostenute da un vigoroso, efficace, tempestivo e concreto intervento del Governo, che ha la responsabilita, attraverso il Ministero dell'Interno, della lotta al crimine organizzato". E infine lancia un ammonimento: "Se l'assenza di ogni tipo di provvedimento che vada nella direzione di rafforzare organici e mezzi delle forze dell'ordine dovesse continuare, i responsabili di tale comportamento dovranno assumersene la piena responsabilità di fronte ai cittadini".