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Blitz antipirateria, scoperta centrale per la riproduzione illegale
La struttura criminale aveva base operativa a Napoli, ma ramificazioni nel Lazio
08/03/2010 -
Un'organizzazione criminale che provvedeva alla contraffazione di milioni di dvd e cd musicali e cinematografici - strutturata come una vera e propria azienda leader nel settore - è stata sgominata dalla Guardia di Finanza di Fiumicino (Roma), che dall'alba di oggi sta eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare, in carcere per 14 persone, agli arresti domiciliari per 12. Il provvedimento - che riguarda pregiudicati napoletani e immigrati senegalesi - è stato emesso dal gip del Tribunale di Napoli Mariella Montefusco, al termine di indagini dirette dal pm Henry John Woodcock con la collaborazione di altri magistrati della sezione criminalità economica della procura partenopea, coordinata da Fausto Zuccarelli. I reati ipotizzati sono associazione per delinquere e violazione della legge sul diritto d'autore. Gli inquirenti hanno ricostruito la "struttura aziendale" dell'impresa criminale, che aveva base operativa a Napoli e ramificazioni a Roma e Milano, ed hanno individuato i ruoli svolti dagli arrestati, da quelli manageriali e di dirigenza fino a quelli di manovalanza: vi era chi definiva le strategie operative del gruppo, chi curava la contabilità, chi compiva operazioni pirata all'interno di sale cinematografiche in occasione di "prime visioni" di film, chi gestiva l'approvvigionamento di cd e dvd vergini, chi affrontava e risolveva problemi di hardware e software. Sono state, inoltre ricostruite tutte le fasi del ciclo produttivo "pirata", dalle prime attività di masterizzazione, a quelle successive di duplicazione di milioni di cd e dvd falsificati, a quelle finali di commercializzazione, con ingente guadagno per l'organizzazione e ingentissimo danno per la Siae (Società italiana autori ed editori). Nel corso delle indagini sono state sequestrate sei centrali di masterizzazione abusiva, con centinaia di masterizzatori; sono state anche sequestrati prodotti di vario genere per l' illecita duplicazione ed il confezionamento dei cd e dvd nelle rispettive custodie dotate di locandine.
Gli arresti per i falsi dvd eseguiti dalla Guardia di Finanza hanno consentito di smantellare "una organizzazione, sullo sfondo della quale appare la camorra, che aveva monopolizzato la produzione di cd e dvd in tutta Italia" E' quanto dice Vito Alfano, capo dei servizi antipirateria della Siae, che ha definita l'operazione una delle più importanti, nel settore, portate a conclusione in Italia negli ultimi anni. "L'operazione è importantissima - aggiunge Alfano - anzitutto perché ha dimostrato la connessione tra pirateria e camorra, ma soprattutto perché ha permesso di limitare i danni gravissimi che la pirateria arreca ad autori, editori, industria, fisco ma soprattutto all'immagine internazionale dell'Italia che troppo spesso viene considerata come la patria della pirateria".
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