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Bollette e conti pagati con la carta clonata, arrestata casalinga
La card era stata “rubata” ad un pensionato di Alba (Cuneo)
19/03/2010 -
Per pagare conti e bollette una casalinga napoletana di 40 anni utilizzava una carta di credito clonata di un pensionato residente ad Alba (Cuneo). A scoprirla sono stati i carabinieri della cittadina piemontese, che hanno denunciato la donna alla magistratura. La signora si serviva della carta di credito per le bollette di due cellulari, un telefono fisso, acqua, luce e gas. Solo dopo diversi mesi il pensionato si è accorto degli insoliti e ingiustificabili ammanchi dal suo conto corrente. I militari sono riusciti a risalire alla donna (che ha precedenti penali per reati contro il patrimonio) esaminando i dati relativi ai trasferimenti di denaro.
"Per contrastare e prevenire il fenomeno delle clonazioni - spiega il capitano Nicola Ricchiuti, comandante della compagnia albese dell'Arma - è necessario che i titolari di bancomat e carte di credito tengano sempre sotto controllo l'andamento dei propri conti correnti e, in presenza di spese o acquisti anomali, si rivolgano alla banca per bloccare il documento. La denuncia alle forze dell'ordine, inoltre, va inoltrata al più presto".
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