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Brasiliana costretta a prostituirsi: arrestata coppia di Torre Annunziata
Sequestrato club di Sarno
Sarno (SALERNO)
01/09/2010 -
L'avevano costretta a prostituirsi. Era stata segregata, legata e obbligata a subire rapporti sessuali anche con piu' clienti contemporaneamente. Riesce a scappare e denuncia i suoi aguzzini: in manette una coppia di Torre Annunziata. Sequestrato il privé che gestivano a Sarno, “Adrenalina” in via Sarno Palma. La fine di un incubo per una brasiliana che arrivata in Italia con la speranza di una nuova vita,si era invece trovata ad essere schiava di Clemente Gagliardi, 47 anni, ora in carcere, e della moglie Filomena Discorde, 51enne, finita ai domiciliari. La straniera, riuscita a scappare dalla sua “prigione”, ha denunciato tutto ai carabinieri di Scafati. Da qui le indagini. Gli inquirenti hanno accertato che i due avevano costretto la brasiliana a prostituirsi nel loro club, oltre che in alcune abitazioni di Pompei e Scafati. Avevano trattenuto il suo passaporto e il denaro che otteneva dai clienti. L'avevano segregata, per lei non c'era possibilità di uscire ed avere contatti con l'esterno. Una storia che si è protratta dal giugno e al settembre 2009. L’attività investigativa ha anche permesso di accertare lo sfruttamento della prostituzione all’interno del club. Il solo ingresso costava 100,00 euro, per la consumazione dei rapporti sessuali si pagava un'ulteriore somma. Ascoltati alcuni testimoni. Tra questi un albanese che aveva soccorso la donna nel momento in cui si era allontanata dalla casa dove era segregata.
Successivamente, grazie ai tabulati telefonici, è stato identificato un secondo testimone che aveva assistito ad alcuni episodi di violenza ai danni della brasiliana. Anche lui ha confermato quanto dichiarato dalla donna. Un altro un gruppo di clienti ha raccontato di aver consumato rapporti sessuali con ragazze che si trovavano all’interno del locale, tutto dopo aver pagato all’ingresso al gestore circa 100 euro. Insomma, al contrario di quanto pubblicizzato anche sul sito del locale, all’interno del club si esercitava, favorendola e sfruttandola, la prostituzione anziché lo scambio di coppia. Un altro testimone ha confermato di aver frequentato in un paio di occasioni il locale “Adrenalina” pagando la somma di ingresso al gestore con cui aveva avuto anche una discussione proprio perché, al contrario di quanto pubblicizzato, nel locale si esercitava sostanzialmente la prostituzione e non lo scambio di coppia come invece il cliente avrebbe gradito. Questa mattina i carabinieri della sezione di polizia giudiziaria della Procura di Nocera Inferiore e della tenenza di Scafati hanno raggiungo la coppia di torresi per ammanettarli. Le accuse sono di riduzione in schiavitù, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione, violenza sessuale ed estorsione.
FILOMENA SALE
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