|
Da Salsomaggiore a Castellammare: proposta per le zone franche termali
Proposta di legge del Pd: previste agevolazioni e incentivi
09/03/2010 -
Da Chianciano a Recoaro, da Salsomaggiore a Castellamare di Stabia, l'Italia è il Paese europeo con il maggior numero di aree termali. Tredici di queste sono state gestite fino al 1978 da un ente demaniale, l'Eagat poi liquidato perché inadempiente rispetto agli obiettivi di sviluppo del settore e valorizzazione degli stabilimenti di quelle aree. Mentre la competenza sulle acque termali e le relative attività è passata dallo Stato agli enti locali, poi, non è stato risolto il problema della mancata crescita economica di quelle zone. Ora arriva in Parlamento una proposta di legge del Pd che punta a promuoverle attraverso la creazione delle 'zone franche termali' con una serie di agevolazioni e incentivi per l'avvio di attività imprenditoriali nel settore. Il testo ha iniziato il suo iter oggi in commissione Finanze a Montecitorio. "E' importante ed urgente - ha detto il relatore Franco Ceccuzzi (Pd) - prendere provvedimenti a favore di queste città per rilanciare lo sviluppo, diversificare l'economia attraverso incentivi e agevolazioni fiscali, riqualificare l'offerta".
La proposta di legge di quattro articoli, e che dovrebbe costare 100 milioni di euro annui a decorrere dall'anno 2009, prevede l'esenzione Ires e Irap per cinque anni per tutte le nuove attività, l'esenzione dall'Ires e dalla Tarsu anche per quelle già operanti, quella dai contributi previdenziali per le assunzioni a tempo indeterminato e quelle a tempo determinato di non meno di due anni e un indennizzo a favore delle strutture ricettive o commerciali che intendano cessare l'attività. Le tredici città termali che usufruirebbero di questi sgravi sono: Acqui terme (Alessandria), Agnano Terme (Napoli), Casciana Terme (Pisa), Castrocaro Terme (Forlì-Cesena), Chianciano Terme (Siena), Merano (Bolzano), Montecatini Terme (Pistoia), Recoaro Terme (Vicenza), Salice Terme (Pavia), Salsomaggiore Terme (Parma), Santa Cesarea Terme (Lecce), Terme Sibarite di Cassano allo Jonio (Cosenza), Terme Stabiane di Castellammare di Stabia (Napoli).
|
Visualizza l'Archivio Cronaca
|
|
|
|


|