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Donna strangolata in casa, arrestati due complici dell’assassino
Le ordinanze di custodia cautelare, eseguite all'alba dai carabinieri
GROTTAMINARDA (AVELLINO) -
10/03/2010 -
Avevano progettato anche l' omicidio dell'ex marito di Patrizia Pascucci, la 39enne di Grottaminarda (Avellino) soffocata all'interno della sua abitazione il 13 novembre da Giuseppe Di Vito, 49 anni di Bonito (Avellino), già in carcere, con il quale la donna aveva una relazione sentimentale. I carabinieri della compagnia di Ariano Irpino (Avellino), diretta dal capitano Pasquale D'Antonio, hanno arrestato i due complici di Di Vito, Giuseppe Ciliegio, 38 anni, e Antonio Petrillo, 45 anni, entrambi originari di Bonito. Il primo era con Di Vito nell'abitazione della vittima al momento dell' omicidio; il secondo aveva fornito un alibi falso ad entrambi.
Nel corso delle indagini successive all'arresto di Di Vito, i carabinieri hanno anche accertato che i tre stavano mettendo a punto un piano per uccidere l'ex marito della Pascucci. Le ordinanze di custodia cautelare, eseguite all'alba dai carabinieri, sono state richieste dal pm della Procura di Ariano Irpino, Arturo De Stefano, e firmate dal gip, Maria Cristina Rizzi. Ciliegio e Petrillo sono stati trasferiti nel carcere di Ariano Irpino.
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