Gas fuoriuscito: è stata una bomba. Cinque vagoni deragliati
30/06/2009 - Il gas di petrolio liquefatto(gpl), fuoriuscito dal vagone cisterna che ha deragliato alla stazione di Viareggio, a contatto con l´aria si è trasformato in nube che trovato un innesco: da qui la deflagrazione con la potenza di una bomba, causando gravi danni nel raggio di 300 metri. A spiegare le modalità dell´incidente è l´ingegner Sergio Basti, direttore centrale per l´emergenza del Dipartimento dei vigili del fuoco. "La ferrocisterna che trasporta 30 metri cubi di gpl - spiega Basti - per un guasto tecnico si è ribaltata, il fasciame si è rotto e il gas liquido è uscito. A contatto con l´aria si è trasformato in una nube di gas che ha invaso la massicciata e si é stratificata in basso. Una scintilla può aver causato l´esplosione che è stata devastante"

FS, CINQUE VAGONI DERAGLIATI
Sono cinque i vagoni del treno merci su cui si è verificata l´esplosione alla stazione di Viareggio che sono deragliati. Lo rendono noto le Ferrovie dello Stato, confermando che non c´é stato alcuno scontro tra convogli. "Alle 23.48 di questa notte, in prossimità della stazione di Viareggio, un carro cisterna contenente gpl, in composizione a un treno merci partito da Trecate e diretto a Gricignano, è esploso per cause in corso di accertamento" sottolineano le Ferrovie in una nota. Secondo le prime notizie disponibili "e stando all´evidenza dello scenario - proseguono - la locomotiva è regolarmente sui binari: dei 14 carri che componevano il treno, il primo, presumibilmente quello esploso, è riverso sulla massicciata, così come gli altri quattro carri successivi. Degli altri nove, due sono rimasti in posizione verticale, ma fuori dai binari, mentre gli altri sette non hanno subito conseguenze". Il treno era trainato da una locomotiva di Trenitalia, mentre dei 14 vagoni il primo è immatricolato presso la compagnia ferroviaria polacca Pkp, mentre gli altri 13 presso le ferrovie tedesche Deutsche Bahn.


DANNO A CISTERNA DITTA DI VIENNA
Apparterrebbe alla società internazionale Gatx con sede europea a Vienna, la cisterna da cui è fuoriuscito il gas che ha innescato l´esplosione alla stazione di Viareggio. Secondo quanto si apprende da fonti qualificate, a provocare il deragliamento è stato il primo carro merci, quello subito dietro la locomotiva, immatricolato dalle ferrovie polacche ma di proprietà, appunto, della Gatx. Il vagone avrebbe subito un cedimento strutturale: si sarebbe rotto un´asse. Ed è proprio la società con sede a Vienna, sottolineano le stesse fonti, che deve assicurare la revisione di tutti gli elementi strutturali. Il treno, precisano inoltre le fonti, procedeva a 90 chilometri orari, una velocità regolare per quel tratto di ferrovia.


TRENITALIA, INTERROTTA DIRETTRICE TIRRENICA
Grande confusione stamani nella stazione della Spezia, da dove partono gli autobus sostitutivi dei treni nel tratto della linea tirrenica fino a Pisa interrotto per il disastro di Viareggio. I viaggiatori protestano per la mancanza di informazioni sugli orari di partenza dei pullman. I disagi non sono solo per quelli diretti verso sud, ma anche per i passeggeri dei convogli a lunga percorrenza in partenza verso nord, molti dei quali sono stati soppressi per il mancato arrivo di materiale rotabile dalla Toscana. Secondo un portavoce di Trenitalia, la circolazione dei treni regionali in Liguria è comunque regolare, mentre i convogli a lunga percorrenza vengono deviati: in particolare quelli tra Torino e Roma (che normalmente passano da Genova) vengono fatti transitare nella pianura padana sino a Bologna e da qui a Firenze sino a raggiungere Pisa e riprendere la tirrenica. L´Eurostar 9305 Genova-Roma delle 6 di stamani (il più frequentato dai viaggiatori diretti nella capitale) è stato soppresso.
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