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Napoli, i carabinieri sventano un altro colpo della banda del buco
Due arresti, avevano scavato un cunicolo per mettere a segno un colpo
NAPOLI -
09/03/2010 -
Due persone arrestate e un cunicolo, appena scavato, scoperto: i carabinieri di Napoli hanno sventato l'ennesimo colpo di una "banda del buco", nella zona del Pallonetto a Santa Lucia, bloccando - con l'accusa di tentato furto aggravato - Gabriele Averga, 41enne e Patrizio Stefanoni, 42enne, entrambi napoletani e già noti alle forze dell'ordine. I militari del nucleo operativo della compagnia Napoli Centro dell'arma, in abiti civili, notato l'atteggiamento sospetto dei due li hanno bloccati malgrado un tentativo di fuga. Perquisendo gli arrestati e le loro borse, i carabinieri hanno sequestrato un trapano con diverse punte, 12 tute di poliestere, 9 paia di guanti da carpentiere, 3 giacche a vento, 6 berretti con visiera, 4 paia di stivali, lampade da minatore, ricetrasmittenti, una rotella metrica. Insieme a personale del Comune i carabinieri hanno poi ispezionato la rete fognaria che da via Pallonetto porta in via Santa Lucia e via Caracciolo, area in cui hanno sede bvarie banche.
L'ispezione del sottosuolo, nel tratto dove via Santa Lucia incrocia via Falero ha portato alla scoperta di un cunicolo di collegamento - di recente realizzazione - tra il sottoservizio Enel e il condotto fognario di via Falero, il quale a sua volta immette nel condotto principale di via Generale Orsini, via sulla quale si trovano tre istituti di credito e un ufficio postale. Visibili, nella parte asciutta del condotto, le tracce degli scavi e le impronte fresche. Nel corso di una successiva perquisizione domiciliare i militari hanno rinvenuto e sequestrato a casa di Averga 7 torce e una tuta impermeabile sporca di fango, mentre a casa di Stefanoni una torcia da minatore, un trapano e un foglietto manoscritto riportante un elenco di materiale e uno schizzo raffigurante verosimilmente la planimetria fognaria.
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