“Meno male che Silvio c’è”: pronta una mozione pro-Berlusconi in consiglio comunale. Un’iniziativa a Favore del Premier Silvio Berlusconi e contro “qualunque azione di sabotaggio e pressappochismo politico di chi, forse, per smisurate ambizioni personali, possa determinare una deriva fascista, auspicando nel contempo un loro ravvedimento nell’interesse del Popolo Italiano”.
A sottoscriverla, il sindaco di Poggiomarino, Vincenzo Vastola, e dieci consiglieri comunali, tutti appartenenti al Popolo della Libertà. Probabilmente, per la prima volta in Italia, arriva direttamente in consiglio comunale una mozione “pro Silvio”. Accadrà a Poggiomarino quando, nel corso della prossima seduta, i consiglieri comunali saranno chiamati a votare un documento di fiducia e sostegno al Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi. A promuovere l’iniziativa, è stato il sindaco Vincenzo Vastola, che spiega: “E’ un contributo alla chiarezza, per quanto mi riguarda. È legittimo che i finiani esprimano il loro dissenso rispetto al premier, ma credo sia altrettanto doveroso che chi sta con Berlusconi lo dica con forza”.
Anche per questo, la mozione termina con uno slogan notissimo e decisamente esplicito: “Meno male che Silvio c’è”.
All’interno del documento, già protocollato ma che sarà discusso probabilmente entro la fine di settembre in consiglio comunale, c’è scritto che “dopo le splendide vittorie elettorali che hanno caratterizzato questi anni, non possono e non devono essere disperse e tradite quelle speranze riposte dai cittadini nelle classi dirigenti del Popolo della Libertà, affinché con il loro impegno e la loro dedizione risolvano finalmente gli annosi e gravosi problemi che affliggono l’Italia e, in particolar modo, il Meridione. Perciò non si può non stigmatizzare il comportamento di chi, chissà per quali reconditi fini, rischia con la sua azione di destabilizzazione, dall’interno stesso del Pdl, di vanificare e sovvertire la volontà popolare”.
Poi il primo cittadino di Poggiomarino aggiunge: “Si tratta di un’iniziativa che tutti gli amministratori dovrebbero adottare, per fare in modo che finalmente si sappia chi sta con Silvio e chi no”.
Intanto, all’interno del Pdl si è venuta a creare una vera e propria spaccatura tra gli ex Forza Italia e gli Alleanza Nazionale. In particolare, il vicesindaco Franco Carillo e il consigliere comunale Antonio Vorro seguono la linea berlusconiana, mentre Alfonso Federico, Luigi D’Avino e Carmelo Rosa, attuale presidente del consiglio comunale, restano con la corrente finiana.
E’ quanto ci tiene a sottolineare lo stesso Carmelo Rosa: “Gianfranco Fini, al momento, resta nel Popolo della Libertà. Se la politica del confronto non si può attuare, non c’è partito”. Il riferimento va al sindaco Vincenzo Vastola, con il quale c’è una forte rottura. “Personalmente”, aggiunge Rosa, “resto con le idee finiane. Tuttavia, se dovesse cambiare linee e trovare alleanze con l’Api, allora non ci sto. Al momento, in linea con quanto affermato domenica scorsa dall’ex leader di An, condivido con quanto ha detto Fini”.
Il vicesindaco Franco Carillo, invece, segue la corrente Alemanno all’interno del Pdl: “Sono stato eletto in Alleanza Nazionale ma, dopo il passaggio obbligato con il Popolo della Libertà, resto nel gruppo di Berlusconi nella corrente di Gianni Alemanno che ho sostenuto alle ultime elezioni. Tra l’altro, lo stesso sindaco di Roma è venuto a Poggiomarino per sostenerci alle elezioni comunali. Lui resta con il Pdl e diventa scontata la mia scelta”.