Agricoltura, Galan: per i limoni di Sorrento meglio i pali di castagno

Appello del ministro ai produttori dopo modifiche disciplinari

26/04/2010 -

"Se potete, se non è diventata ormai un'impresa insostenibile, cercate di usare ancora pali di castagno a sostegno di quella mediterranea magnificenza che fa della vostra terra uno tra i più immortali e divini paesaggi del mondo. Solo se potete naturalmente, altrimenti potreste usare un altro genere di legno, tenendo per ultima la soluzione delle leghe di metallo". Questo l'appello del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Giancarlo Galan ai produttori del Limone di Sorrento Igp dopo la pubblicazione da parte della Commissione Europea delle modifiche al disciplinare. Le modifiche riguardano il metodo di ottenimento del prodotto: la descrizione relativa alle impalcature sotto le quali vengono coltivate le piante di Limone di Sorrento: pur lasciando la preferenza per i pali di legno di castagno, è stato previsto anche l'utilizzo di pali di altro tipo di legno e/o di leghe metalliche; la data di inizio raccolta dei limoni - 1° gennaio anziché 1° febbraio - in considerazione dei cambiamenti climatici verificatisi negli ultimi anni che hanno comportato un cambiamento nei tempi di maturazione del prodotto; il valore della produzione massima di limoni per ettaro, elevandolo da 35 a 45 tonnellate; la resa in succo del limone abbassandola dal 30 al 25 per cento; il legame (l'inserimento di alcuni elementi attestanti l'antica presenza del Limone di Sorrento nella penisola sorrentina e l'importanza che la sua coltivazione ha rivestito per le popolazioni del luogo; l'eliminazione dei riferimenti relativi al tipo di legno dei pali da utilizzare per la costruzione del pergolato); l'etichettatura (possibilità di commercializzare il Limone di Sorrento alla stato sfuso).

Queste ed altre precisazioni sono
state introdotte per fornire dati più certi al consumatore, rientrando il tutto in un'ottica di maggiore tutela dei diritti del cittadino ad avere un'informazione sempre più trasparente e puntuale. Da questo momento in poi bisogna attendere sei mesi, come da procedura comunitaria, prima di vedere definitivamente riconosciute le modifiche richieste.

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Corrado - 27/04/2010 07:49:57 Limoni Costa d'Amalfi Caro Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Giancarlo Galan, si è mai chiesto quanto costa ad un produttore di limoni un palo di castagno? Quanto costa trasportarlo a spalla lungo un terrazzamento per 300/400 scale? Quanto costa fare un pergolato visto che le persone ancora esperte nel farlo si contano sullle dita di una mano? E sopratutto le chiedo quanto viene pagato al produttore un KG di limoni Costa d'Amalfi IGP ad un produttore? Se non lo sapesse in questo periodo vengono pagati 0,40€ al KG. E secondo lei, vale ancora la pena coltivarli? Ringrazio sempre mio padre che ancora a 66 anni passa giornate intere nel limoneto, am quando non ci sarà più lui, chi dovrà farlo? E' facile dire usate i pali di castagno, ma tra il dire e il fare c'è di mezzo il male. Corrado
 
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