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Confcommercio: i consumi non decollano, famiglie ancora caute
ROMA -
07/04/2010 -
Ripresa frenata per i consumi: la Confcommercio segnala a febbraio un aumento dell'1,4% e registra famiglie in sofferenza e molto caute. 'Il miglioramento su base annua continua ad essere condizionato dal segmento mobilita', ma senza le autovetture si registrerebbe una flessione dello 0,4%', rende noto la Confcommercio secondo la quale le famiglie, dopo il tentativo di recupero attuato nella seconda parte del 2009, 'hanno difficolta' a mantenere un profilo di crescita della domanda'.
"L’incremento rispetto all’analogo mese dello scorso anno riflette un aumento dei volumi acquistati dalle famiglie sia per i beni (+1,3%) che per i servizi (+1,6%). I prezzi dei beni e servizi che compongono l’ICC sono saliti dello 0,6%, un dato che dipende dall’aumento dei prezzi dei servizi insieme ad un moderato incremento dei beni, fra i quali risultano in decisa crescita i carburanti" si legge nel documento.
"La domanda per beni e servizi ricreativi ha registrato, un aumento dell’1,1%. Variazioni positive si continuano a registrare, all’interno di quest’aggregato, per i concorsi a pronostico e per i prodotti audiovisivi. La domanda per i servizi di ristorazione e d’alloggio ha evidenziato una flessione dello 0,6% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, nonostante il moderato miglioramento registrato sul versante del turismo invernale" prosegue Confcommercio.
"In linea con quanto si registra ormai da mesi anche a febbraio 2010 la componente più dinamica della domanda delle famiglie è stata quella dei beni e servizi per la mobilità, con un incremento rispetto allo stesso mese dello scorso anno del 14,3%. Continua a crescere la domanda per autovetture da parte di persone fisiche (anche se le prospettive a breve appaiono molto negative) e c’è un progressivo recupero della spesa per i trasporti aerei" conclude il comunicato.
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