Turismo, bilancio Istat. Nel 2009 meno viaggi per gli italiani

Diminuiscono le vacanze brevi, e al sud si parte sempre meno

17/02/2010 -

Gli italiani nel 2009 hanno viaggiato meno rispetto all'anno precedente e, dato in controtendenza rispetto agli ultimi anni, sono diminuite soprattutto le vacanze brevi. A sostenerlo è l'Istat, nel rapporto su "Viaggi e vacanze in Italia e all'estero" relativamente al 2009. Il rapporto evidenzia come l'anno scorso i viaggi con pernottamento sono stati 113 milioni e 46 mila, per un totale di 676 milioni e 244 mila notti. Rispetto al 2008, si registra una diminuzione del numero di viaggi dell'8%. In particolare, i viaggi di vacanza, che pesano per l'86,6% sul totale, mostrano una flessione (-8,3%) dovuta, come si diceva, alla consistente diminuzione delle vacanze brevi (-11,6%). I viaggi di vacanza lunga (di almeno 4 notti), invece, si mantengono sostanzialmente stabili, così come il relativo numero di pernottamenti. I viaggi per motivi di lavoro, che rappresentano il restante 13,4%, sono sostanzialmente stabili, così come il numero di notti. Rispetto al 2008 si è ridotto il numero di persone che vanno in vacanza in media in un trimestre (dal 30,4% nel 2008 al 27,9% nel 2009), soprattutto nel Mezzogiorno (dal 23,6% nel 2008 al 20,2% nel 2009). In particolare, diminuiscono i viaggi di vacanza con l'obiettivo di far visita a parenti o amici (-19,3%), soprattutto se effettuati in occasione di vacanze brevi (-24,4%). Rispetto alle destinazioni, si sono ridotti del 9,4% gli spostamenti con meta italiana, che rappresentano l'82,7% dei viaggi complessivi, con una contrazione più marcata per i viaggi diretti verso le regioni del Mezzogiorno (-19,7%), dove diminuiscono sia le vacanze brevi (-25,3%) sia quelle lunghe (-17,5%). Gli spostamenti verso l'estero, invece, sono stabili.

Nel 2009 sono 113 milioni e 46 mila i viaggi (con pernottamento) effettuati dagli italiani, per un totale di 676 milioni e 244 mila notti. L'Istat rileva che la diminuzione dei viaggi si concentra nei trimestri gennaio-marzo e ottobre-dicembre. La quota maggiore di viaggi si concentra, come sempre, nei mesi estivi e in misura leggermente maggiore rispetto al 2008 (38,5% nel 2008 42,8% nel 2009).

Si riduce anche la quota dei viaggiatori che nel trimestre è scesa, in media, al 27,9% dal 30,4% del 2008. Al nord e al
centro le quote del 2009 sono state, rispettivamente, il 32,1% e il 31,6%, mentre al Mezzogiorno solo il 20,2% ha effettuato un viaggio nel trimestre. Nel 2009, rileva poi l'Istat, non si osservano cambiamenti nelle modalità di organizzazione del viaggio: la percentuale di viaggi senza prenotazione è pari al 45,8%; i soggiorni per i quali si fa una prenotazione diretta sono circa il 43%, con una maggiore incidenza in occasione degli spostamenti per il lavoro. Il ricorso alla prenotazione tramite agenzia o tour operator, che riguarda complessivamente il 10% dei viaggi, è invece più frequente per i soggiorni di vacanza lunga o di lavoro. Anche la quota dei viaggi effettuati utilizzando internet per prenotare alloggio e trasporto è stabile e si attesta al 23,9% dei viaggi. Nel 2009 l'Istat conferma la preferenza emersa già nel 2008 per le strutture private (abitazioni, stanze in affitto, abitazioni di parenti o amici ecc): il 51,6% dei viaggi si effettua infatti in alloggi privati; il 48,4% in strutture ricettive collettive (prevalentemente l'albergo). Gli alloggi privati si preferiscono soprattutto in occasione dei soggiorni trascorsi in Italia mentre le strutture ricettive collettive sono scelte di più nei soggiorni all'estero. L'82,7% dei viaggi effettuati nel 2009 ha come destinazione una località italiana, il restante 17,3% un paese straniero. Complessivamente, dunque, rispetto al 2008 si viaggia meno per vacanze (lunghe e brevi) in Italia, con un decremento dovuto principalmente alla diminuzione dei viaggi di vacanza diretti al Mezzogiorno (-21%). I viaggi di lavoro, tradizionalmente diretti in misura maggiore verso le regioni del Nord, nel 2009 subiscono una diminuzione rilevante (-16,3%) proprio in quest'area.

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