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Turismo a Pasqua: gli italiani riscoprono la provincia
Le previsioni: si sceglieranno le mete vicine e spesso poco conosciute
20/03/2010 -
C'é una nuova tendenza, sul lato dell'offerta, che sta emergendo e che si imporrà anche a Pasqua: l'affermarsi delle nuove destinazioni di prossimità, delle 'terre di mezzo', della bella provincia italiana insomma. Una tendenza che ha visto una netta accelerazione in anni recenti: oltre le destinazioni turistiche tradizionali (mare, monti, laghi, terme, città), che tutte, più o meno, conoscono una fase di "maturità", sono i "territori di mezzo" a crescere e ad affermarsi, anche grazie agli investimenti profusi dai progetti Leader, ai GAL e alle Comunità Montane. A rilevarlo è Stefano Landi, presidente di SL&A, società di consulenza e ricerca in materia di turismo. Mentre all'inizio degli anni '90 il Censis rilevava che 1 comune italiano su 2 non aveva neppure un posto letto da offrire sul mercato, oggi 6.500 comuni, oltre l'80% del totale, hanno strutture ricettive, di tutti i tipi, anche quelle "non convenzionali". Per fare un esempio, osserva Landi, il 55% dei comuni italiani hanno almeno un albergo, e anche per quanto riguarda la ristorazione di qualità la tendenza è molto chiara: la stessa Guida Michelin conferma che la forza innovativa si sprigiona nella provincia e in campagna.
"Il territorio italiano, una volta in larga misura marginale, turisticamente "vuoto", sta prepotentemente diventando protagonista", afferma il presidente di SL&A. "Stiamo lavorando ad un dossier su questo tema, e i primi dati sono del tutto evidenti: le nuove motivazioni - dal benessere all'enogastronomia, dai parchi ai giardini - e le diverse tipologie di ricettività esistenti, spostano inesorabilmente il baricentro del turismo italiano. Questa è anche la nostra previsione per la Pasqua 2010: sarà la stagione dei nuovi territori di offerta". "E' anche per questo che abbiamo ideato il portale 'talentiitaliani', per dare voce a chi fa ospitalità nelle terre di mezzo - aggiunge l'amministratore delegato di SL&A, Michela Valentini - i talenti ospitali sono tanti, bravi, ma ancora poco noti agli italiani, che invece li desiderano e li cercano con passione crescente". Tutte le ultime rilevazioni indicano che per Pasqua si conferma la tendenza a fare vacanze vicine. Le previsioni Isnart parlano di 5 milioni di italiani in vacanza, confermando le regioni prossime ai grandi bacini di domanda: il Trentino-Alto Adige, la Toscana, il Lazio.
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