Grande Fratello, la crisi del 12esimo anno: non bastano più le tette

dall'archivio storico di Metropolis

Seni, fondoschiena e docce hot: ormai la formula del Grande Fratello non «tira» più. Gli ascolti sono vertiginosamente in calo e ogni giorno si tenta di studiare qualche «mossa» giusta per rissollevarne le sorti. Insomma, i tempi di Taricone, dei palestrati e delle maggiorate, sembra lontano anni luce e l’edizione12, nonostante le immagini sexy «in onda» già da subito, è a rischio-flop dopo appena pochi giorni di programmazione. La verità è che la formula è in esaurimento e che i personaggi spediti nella Casa non sono all’altezza di uno spettacolo che dovrebbe catalizzare un pubblico trasversale.

Non c’è attesa, non c’è carisma. Nel bene e nel male, si tratta di intere serate viste e riviste, e persino le tette che spuntano dalla schiuma della vasca da bagno, o dalle canotte dalle scollature generose servono a catalizzare attenzione e spettatori. Il 17,28% di share, in ogni caso, preoccupa, al punto da arrivare a parlare di crisi.

A difesa del programma è sceso in campo Signorini, storico opinionista della trasmissione. Secondo lui «andrà per il verso giusto», ma «bisogna dare al Grande Fratello il tempo di crescere. Siamo appena alla seconda puntata: non sono ancora scoppiate le dinamiche che consentono al reality di decollare. Aspettiamo prima di darlo per morto e recitare il de profundis».
 

04-11-2011 11:44:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA


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