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Parigi: strenna hard ai parlamentari dal sexyshop censurato
22/12/2009 -
PARIGI - ibratori, perizoma e preservativi: nel pacco di Natale inviato dal sito di sextoys del paese al quale non è stato consentito di distribuire gratuitamente nelle strade del quartiere Marais un campionario dei suoi prodotti. "Era un modo innocente di farci un po´ di pubblicità", assicura adesso l´intraprendente Vincent Lequeux, inventore del portale. Al Prefetto l´idea invece non è piaciuta e nonostante la delusione degli appassionati, gli affari non calano, anzi. clienti non mancano, oltre cinquemila acquisti al mese. Pare che ci siano ordinativi da tutta Europa.
Ma per rispondere alla censura, la società ha inviato i suoi gadget più venduti ai parlamentari maschi e femmine. I prodotti sono stati inseriti infatti in un cappello rosso da Babbo Natale. L´invio è stato fatto all´indomani della decisione della Prefettura di Parigi, ma i pacchi sono arrivati soltanto ieri alle due sedi del parlamento, il Senato e l´Assemblée Nationale. Ben 577 deputati e 345 senatori hanno ricevuto i sex-toys con un biglietto d´auguri.
Un pacco a parte è stato recapitato al Prefetto. "Spero che nessuno la prenderà male", dice ora Liqueux. "Vorrei soltanto che far capire che è stata una censura non autorizzare una manifestazione di puro piacere e gioco".
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