"Sapevo che c'era un giudice a Berlino. Per mia fortuna adesso lavora a Napoli ed oggi mi ha prosciolto da un'accusa a dir poco risibile che alcuni PM napoletani mi avevano rivolto". Lo dichiara Amedeo Laboccetta, deputato napoletano PdL, componente del direttivo a Montecitorio e membro della Commissione Antimafia. 'Ho atteso pazientemente in questi mesi - aggiunge - la conclusione del procedimento che mi ha riguardato, ma adesso pretendo le pubbliche scuse della Procura di Napoli. Anche se so che la presunzione di alcuni magistrati e' tale e tanta da non voler mai riconoscere i propri errori". "La Procura di Napoli - continua il deputato - nei miei confronti ha pesantemente sbagliato, ed è anche per questo motivo che adesso, con maggiore forza, chiedo la calendarizzazione alla Camera della proposta di legge da me da tempo presentata sulla responsabilità dei magistrati. Una categoria che si sente infallibile e che anche quando sbaglia non paga mai dazio". "Io non dimentico che in questo processo, dimostratosi un clamoroso flop giudiziario, un amministratore comunale di Napoli, Giorgio Nugnes, ci ha rimesso la vita", conclude Laboccetta.