Blitz antidroga nella notte a Torre Annunziata con 22 arresti. Ennesimo colpo ai signori della droga è stato inferto dai carabinieri ai danni del clan Gionta. Sono ventidue le persone finite in carcere e tra queste anche cinque donne. Tra gli arrestati vi è anche il famoso cantante neomelodico Tony Marciano catturato nella sua abitazione di via Andreulli a Boscoreale e ritenuto uno dei finanziatori del traffico internazionale di cocaina, gestito appunto dal clan di Torrese. Nel corso delle indagini è stato documentato che gli uomini dei Gionta avevano accordi con i produttori olandesi. Al centro del business l'importazione in grandi quantità di cocaina, hashih, marijuana e amnesia (un mix micidiale di droghe pesanti e leggere che produce effetti deleteri sul sistema nervoso centrale). Con la droga olandese il clan, tra i più potenti della Campania, riforniva le piazze di spaccio di Torre Annunziata e di tutti gli altri comuni sotto il controllo della organizzazione.
Sono numerosi i collaboratori di giustizia che ricostruiscono il ruolo di Tony Marciano nell' ambito del clan camorristico Gionta; i loro verbali sono contenuti nell'ordinanza di custodia cautelare notificata oggi al cantante neomelodico. Racconta per esempio Vincenzo Saurro: "Tony Marciano si esibiva assai spesso anche nei concerti in piazza, in occasione della festa patronale della Madonna della Neve. Si tratta di una festa in cui il clan Gionta entra pesantemente, in quanto la cosca impone il pizzo sia alle imprese che installano le luminarie sia ai gestori delle bancarelle in cui si vendono panini, dolciumi, cibarie e giocattoli. E' sempre il clan Gionta a decidere quali cantanti devono essere invitati e quali no, e questo perché la festa della Madonna della Neve si celebra proprio nella zona dell'Annunziata, ossia nel quartiere che costituisce la storica roccaforte dei 'Valentini' (così, dal nome di battesimo del capoclan, sono soprannominati gli affiliati al clan Gionta, ndr). E' sempre il clan Gionta a provvedere al pagamento dei cantanti. Spesso accade che questi ultimi vengono ricompensati, oltre che con somme di denaro, anche con quantitativi di cocaina".