Musica on-line, da Ue nuove proposte

Migliorare la varietà e l'offerta legale della musica online regolamentando per la prima volta a livello Ue le società di gestione collettiva dei diritti d'autore. E' la proposta presentata oggi dal commissario Ue al mercato interno Michel Barnier, che intende rendere più agevole ma anche più trasparente la gestione del copyright nei 27 Paesi dell'Unione. Le oltre 250 società di gestione dei diritti d'autore presenti in Europa, come per esempio la Siae in Italia, la Sacem in Francia o la Prs in Gran Bretagna, rappresentano infatti un giro d'affari annuo da 6 miliardi di euro.

E la raccolta dei diritti d'autore solo per il settore musicale è pari all'80% degli introiti complessivi. Con le nuove regole proposte da Bruxelles sarà quindi più facile, per esempio, che le canzoni italiane in repertorio alla Siae siano distribuite da Itunes o dalle piattaforme di musica online anche negli altri Paesi, assicurando con una sola mossa il pagamento dei diritti agli autori e più scelta per chi ascolta musica. "Proponiamo un contratto 'win-win' per i consumatori, gli autori, le società e la diversità culturale", ha commentato Barnier.

14/07/2012
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