I carabinieri della Compagnia di Caserta hanno fermato questa mattina Giovanni Iuliano, 68 anni, ritenuto affiliato al clan camorristico Bifone attivo a Portico di Caserta e Massimo Buzzone, 50 anni, per il tentato omicidio del ventitreenne Nino Dell'Aquila avvenuto il 31 maggio scorso nel capoluogo in via Galatina nella frazione di San Clemente. Il giovane fu raggiunto al torace da un colpo di pistola sparato da un calibro 7.65 mentre era in moto con lo zio, riportandi gravi ferite. Alla base del fatto, hanno accertato i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, un litigio avvenuto tra la famiglia di Dell' Aquila e quella di Buzzone, probabilmente a causa di una ragazza residente nel parco del giovane.
Dopo l'episodio, Iuliano era fuggito in Piemonte facendo ritorno in Campania proprio questa mattina. I carabinieri lo hanno atteso alla stazione di Napoli e lo hanno bloccato; aveva con sé una parrucca. Buzzone è stato invece intercettato nella sua abitazione a Caserta. Nelle prossime settimane i risultati dell'esame Stub cui i fermati sono stati sottoposti stabiliranno chi tra Iuliano e Buzzone ha sparato.