La corsa alle regionali in Campania diventa business. Così, mentre s’infiamma il dibattito, i candidati alla poltrona di Bassolino si ritrovano sui siti di scommesse e sul presepe napoletano. La prima novità arriva da Malta, la seconda, ovviamente, dai maestri di San Gregorio Armeno.
Il sito «Bet1128» ha aperto la sezione politica e accetta scommesse on-line sul voto del 28 e del 29 marzo. Stefano Caldoro e Vincenzo De Luca protagonisti, ma si può scommettere anche sulla competizione nella altre regioni del Belpaese.
I bookmakers stranieri hanno quotato il voto in Campania alla luce dei sondaggi pubblicati dalla stampa italiana e la logica conseguenza è il vantaggio dell’ex socialista sul sindaco di Salerno. La vittoria del candidato del Pdl vale 1.60 volte la puntata, quella del leader del Pd paga invece 2.10 la posta. Ovviamente il segno «ics» non è contemplato. Impossibile puntare su Roberto Fico e Paolo Ferrero, i candidati del Movimento di Grillo e della Federazione di Sinistra non sono quotati dall’agenzia.
De Luca in svantaggio, dunque, ed è una delle poche volte che il centrosinistra viene dato sfavorito rispetto al centrodestra.
Spulciando le quotazioni pubblicate ieri sul sito «Bet1128», infatti, per trovare un candidato di centrosinistra in affanno bisogna spuntare la casella Veneto, dove il ministro leghista Luca Zaia (quotato a 1.50) è dato favorito rispetto al candidato del Pd, Giuseppe Bortolussi (la cui vittoria vale 2.30 volte la puntata). Gli altri “cavalli” in corsa sotto i simboli del centrosinistra sono dati vincenti.
Nel Lazio, il sito gestito dall’agenzia «Bet1128», che aveva già quotato la riammissione o meno della lista del Pdl, dice che Emma Bonino è davanti a Renata Polverini, in Puglia, Nichi Vendola, governatore uscente, è in vantaggio per la riconquista dello scranno più importante della Regione ed è quotato a 1.70, rispetto allo sfidante del Centrodestra Rocco Palese, dato invece a 1,95.
I numeri riaccendono il confronto e sotto sotto creano interesse. Così come continua a creare interesse quello che a questo punto sembra essere un confronto impossibile tra i quattro candidati.
De Luca vuole il duello, l’ordine dei giornalisti vuole garantire il confronto a quattro. L’appuntamento di Bagnoli sembra saltato ma intanto il confronto arriva sul presepe napoletano, per mano dei maestri artigiani di San Gregorio Armeno.
Il “faccia a faccia” elettorale è stato anticipato da Genny Di Virgilio che ha riprodotto Stefano Caldoro e Vincenzo De Luca in terracotta con la tecnica utilizzata per i pastori del classico presepe napoletano. I due leader sono in piedi davanti alla poltrona rossa che Bassolino mollerà nelle prossime settimane. “I campani si aspettano dal vincitore - ha detto Di Virgilio - un aiuto concreto a risollevare le sorti della Campania a partire dal capoluogo e dai suoi tesori”. Caldoro e De Luca in versione “pastori” indossano un calssico vestito da uomo che si deifferenzia solo per il colore delle cravatte: blu per il candidato del Popolo delle Libertà e rossa per il candidato del partito democratico.