Aggiornato 08/09/2010 00:05:07

La replica del Pdl: "De Luca solo chiacchiere e distintivo"

13/03/2010 -

 Un sindaco sceriffo "chiacchiere e  distintivo": ecco chi è Vincenzo De Luca - primo cittadino di Salerno, e candidato del centrosinistra per la carica di governatore della Campania - per i consiglieri comunali del Pdl.

Inefficienze e sprechi della sua gestione sono stati al centro di un incontro, oggi a Napoli, tra i consiglieri comunali del Pdl di Salerno, Marcello Taglialatela, coordinatore cittadino del partito a Napoli e il portavoce Ernesto Caccavale.

   Assunzioni nelle partecipate comunali senza passare per concorsi o avvisi pubblici, gestione dei rifiuti, incarichi e consulenze esterne. E tutto attraverso un sistema di potere che "come quello di Bassolino, sia a Napoli sia in Campania, è servito per costruire clientele". Dati alla mano, Caccavale ha elencato ciò che sono le 'contraddizioni' di De Luca. "Ha detto più volte che manderà via i consulenti entro 24 ore - ha affermato - eppure secondo la relazione della Corte dei Conti, gli incarichi ai consulenti legali, nel 2009, hanno prodotto danni per oltre 20 mila euro. Un solo consulente fiscale è costato 118 mila euro e l'incarico, sempre secondo i magistrati contabili, era per di più illegittimo".

   Altro punto debole della gestione deluchiana del Comune: le assunzioni. "Non ricordo un solo concorso né un avviso pubblico - ha detto Antonio Russo, responsabile Pdl provinciale di Salerno - Tutti i lavoratori sono stati assunti in base ai curricula". Caso eclatante, sottolinea Taglialatela, quello della 'Salerno Pulita', che gestisce i rifiuti in città: "duecentocinquanta assunti, credo tra gli Lsu. Poi il caso di Salerno 2 con 37 lavoratori full time, 145 part time e tutti  senza concorso".

Critiche rivolte alla gestione della questione rifiuti. "La società incaricata della realizzazione del termovalorizzatore era disposta a versare i 32 milioni richiesti - ha detto il consigliere Roberto Celano, presidente della società Ecoambiente Salerno - Ma nessuno sapeva da dove dovessero arrivare le 500 tonnellate di rifiuti". Non mancano le polemiche legate alla realizzazione di Piazza della Libertà che, per i consiglieri comunali, è solo un modo per vendere "il cuore della città ai privati". E a chi domanda se tra i consiglieri di Forza Italia (ora Pdl) ci fosse qualcuno che all'epoca votò a favore della realizzazione dell'opera, Russo risponde: "Sì, in due votarono, furono Pierro e Zitarosa, ma in realtà si espressero al favore il Pua, non il crescent".

   Per il capogruppo Pdl in Consiglio comunale a Salerno, Gaetana Falcone, l'unica cosa che De Luca ha dimostrato di saper fare è "curare l'arredamento urbano della città".

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peppe riso - 13/03/2010 21:41:44 vedremo Questi del Pdl campano anno paura...i sondaggi per ora li danno perdenti, comunque staremo a vedere come finirà...
ki nu zomp e de lukiano - 14/03/2010 18:17:43 non ci sto de luca sceriffo
 
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