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Lavoro e lotta alla camorra, le sfide della futura giunta
Oltre 3mila utenti hanno partecipato all’iniziativa di Metropolisweb
10/03/2010 -
Lavoro, legalità e sanità prima su tutto: nella scala delle emergenze, gli utenti scelgono le priorità del futuro governo regionale. Oltre 3mila utenti hanno partecipato all’iniziativa lanciata da Metropolisweb.it. “Indica al futuro governatore della Campania la questione da mettere in cima all’agenda della prossima giunta”. Quasi tre su dieci non hanno dubbi: serve lavoro. O meglio, servono politiche in grado di rilanciare l’occupazione. Sì, perché tra le decine di mail giunte in redazione, gli utenti sono stufi delle “soluzioni tampone”, “dell’assistenzialismo” e della “toppe”. Servono piuttosto piani, investimenti, programmi in grado di creare vera occupazione. E servono anche politiche di agevolazione agli investimenti privati. Grandi o piccoli che siano. Perché la Campania è in ginocchio, ed è distante anni luce dalla media della disoccupazione che l’Istat ha calcolato all’inizio del 2010 sul territorio nazionale. La media è superiore all’8%, e da queste parti sarebbe persino un lusso, visto che ci sono realtà dove la percentuale sale anche oltre il 50%. Sui risultati parziali del sondaggio lanciato da Metropolisweb pesano ovviamente le indicazioni delle province di Napoli (soprattutto) e Salerno, dove l’emergenza occupazionale è diventata emergenza sociale. Da Pomigliano d’Arco a Torre del Greco, da Torre Annunziata a Castellammare. Decine di vertenze e un esercito di operai che chiedono certezze per il futuro. Si tratta dei disperati-precari della Fiat, quelli che sono in cassa integrazione nell’ex area industriale di Torre Annunziata, quelli che in un mese sono scesi in piazza quattro volte per le commesse promesse a Fincantieri. I sindaci chiedono aiuto al governo, e saranno anche queste priorità per il prossimo governo regionale. Ma non è solo il lavoro che non c’è a preoccupare i cittadini che si apprestano al voto di marzo. Il 16,4% ritiene che la prima emergenza da affrontare resta quella della lotta alla camorra, che si lega, ovviamente, alla voglia di legalità e alla convinzione che “fino a quando la criminalità detterà legge non ci sarà possibilità di rinascità”. Un concetto che del resto è stato ribadito mercoledì dai vescovi italiani che hanno diffuso un documento di sostegno al Mozzogiorno che è un duro atto di accusa alle mafie e all’inadeguatezza della politica.
Quasi il 12% degli utenti, suggerisce al futuro governatore di impegnarsi soprattutto sul fronte della rivoluzione del comparto sanitario. “Inadeguatezza delle strutture pubbliche”, “sprechi”, voglia di non sentir più parlare “dei viaggi della speranza per cure che la Campania non garantisce” e lotta alla “sanità politicizzata”. Temi che sono anche al centro del dibattito politico ed elettorale delle ultime ore. L’11% degli utenti di Metropolisweb chiede invece di investire e programmare seriamente nel settore turistico, che dovrebbe poi essere la vocazione di una regione in molti casi “ancora ancorata ad investimenti antiquati e fuori mercato, soprattutto nel settore industriale”. Campania polo turistico e area costiera “traino delle eccellenze”. Cultura, patrimonio archeologico e artistico, senza contare le bellezze naturali che “non vengono sfruttate adeguatamente”. Colpa “di una politica miope”, scrivono i lettori. Una politica che ha bisogno di rinnovarsi sui binari della questione morale e della trasparenza. Una speranza comune all’11,9% degli utenti. Le altre priorità da affrontare sono: politiche giovanili (2,1%), emergenza abitativa (3,5%), aiuti alle famiglie (2,1%) e confronto sul nucleare (1,1%).
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