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Napoli, Marinellla: "Pronto per candidarmi a sindaco"
Il re delle cravatte a colloquio con Berlusconi
NAPOLI -
02/08/2010 -
Potrebbe essere l'imprenditore napoletano Maurizio Marinella, il "re delle cravatte", il candidato sindaco del Pdl nel capoluogo campano. E' stato lo stesso Marinella a raccontare, ad alcuni quotidiani partenopei, il colloquio avuto in proposito con Berlusconi a Roma, la settimana scorsa, durante la festa per i 50 anni del ministro Rotondi: un incontro cordiale, all'insegna della reciproca stima, conclusosi comunque con un "ne riparliamo a settembre". Al premier, che lo ha definito "volto positivo di Napoli nel mondo", Marinella ha detto di essere disponibile a impegnarsi per il futuro della città. "Berlusconi ha aggiunto che già da un po' di tempo - spiega ancora l'imprenditore - stava pensando a me come prossimo sindaco di Napoli. E' stato un riconoscimento importante. Tengo a sottolineare che ho buoni rapporti con tutti, da Veltroni a Caldoro, da Casini a Gasparri".
"Sono spaventato - confessa Marinella - ma sento di voler dare il mio contributo. Probabilmente oggi diventare primo cittadino di Napoli è una delle più grandi sciagure che possano capitare. Forse, però, questo è il momento giusto per ripartire. Ripartire dall'ordinario: dobbiamo combattere il degrado, sistemare le strade, assicurare pulizia e decoro". E poi puntare sul turismo: "E' la nostra principale risorsa, ma non abbiamo il senso dell'accoglienza". Infine, un giudizio netto sull'attuale situazione della città: "E' ridotta così male che se anche riesci a fare poche cose diventi un eroe. E' una città distrutta, senza forze. Bisogna restituirle tanta energia".
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