Regionali, confronto sulle emergenze: De Luca snobba gli avversari

Caldoro: “Assenza assurda. Il lavoro resta la priorità”. Ferrero e Fico: "Spazio ai giovani"

NAPOLI - 10/03/2010 -

Poteva essere il primo «faccia a faccia», o meglio il primo confronto a quattro. Non lo è stato, perché Vincenzo De Luca ha deciso di lasciare vuota la sua sedia negli studi della Rai.

Così, si sono confrontati in tre: Stefano Caldoro, leader del centrodestra, Paolo Ferrero, candidato della Federazione di Sinistra, e Roberto Fico, spinto dal Movimento dei grillini. Hanno parlato di programmi, di idee e di priorità nei loro programmi elettorali. I tre in studio, Vincenzo De Luca a Sant’Antimo, nel Napoletano, per un incontro con la cittadinanza sui temi dell’occupazione e dello sviluppo del Sud, a partire dal rilancio turistico con la creazione di un distretto euro-mediterraneo, in grado di attrarre visitatori da tutto il mondo.

“Sono amareggiato, mi auguro che durante la campagna elettorale ci possano essere occasioni di confronto, è una questione di trasparenza verso i cittadini”.

Stefano Caldoro lo ha bacchettato dopo che l’ultima volta si erano stretti la mano giurando di tenere bassi i toni del confronto. “L’assenza di De Luca “non la condivido”. Perché “c’è assoluta necessità di confrontarsi in maniera trasparente e diretta”. Anzi, questa esigenza “la deve sentire in maniera maggiore chi è espressione della coalizione che per quindi anni ha governato male la Regione come tutti gli indicatori economici confermano. Di questi dati bisogna dare conto assumendosene responsabilità”.

Una stagione fallimentare, secondo Caldoro, che può diventare proprio la molla che può spingere il centrodestra alla guida della futura giunta campana.

E  proposito degli ultimi anni di governo in Campania.

“Siamo stati all’opposizione per tre lustri e abbiamo detto sempre le cose che non andavano». Ha detto il candidato del Pdl alla presidenza della Regione.

“Le mie priorità politiche sono casa, sicurezza e sanità. E per risolvere queste questioni abbiamo costruito liste straordinarie con giovani e donne in grado di dare la svolta”.

Secondo Stefano Caldoro, in tutti questi anni al centrosinistra è mancata “una visione strategica nel mercato del mediterraneo”.

In particolare, la sua battgalia sarà indirizzata a “cancellare le logiche clientelari”, a potenziare “l’assistenza sanitaria domiciliare”, ad incrementare “la lotta alla criminalità”.

E tra gli altri obiettivi del centrodestra: “Sviluppo e turismo per fare della Campania una squadra di serie A”.

Poi, Caldoro rispondendo a Paolo Ferrero, che ha ripropostio il tema caldo della candidatura di Conte, ha ribadito: “Ho detto e ripeto di non essere interessato ai suoi voti”.

Per Ferrero, “Il lavoro è al primo punto del nostro programma”.

Il secondo: “una macchina amministrativa che funzioni, per dare diritti e non favori”. Lo schieramento politico che sostiene Ferrero propone un piano di sviluppo per Napoli Est “per farne un polo per lo sviluppo di energie alternative”.

Sulla sanità invece: “bisogna smettere che la politica nomini i direttori delle Asl”.

Mentre nella gestione dei rifiuti: “dev’esserci l’immediata chiusura degli inceneritori. Proseguendo – ha aggiunto - verso una politica di rifiuti zero e investendo sulla raccolta differenziata”.

Per Paolo Ferrero si può parlar male della Campania ma senza dimenticare “che il Governo guidato da Berlusconi ha utilizzato i fondi Fas per il Nord, togliendo risorse al Mezzogiorno e quindi anche alla Campania in maniera pesantissima ed ingiustificata”.

Anche per il candidato del movimento di Beppe Grillo, le energie rinnovabili rappresentano il fulcro centrale del programma.

Spazio poi ai giovani e trasparenza amministrativa (“metteremo una webcam nelle sedute del Consiglio per dare ai cittadini la percezione esatta di quello che succede in aula”), le altre priorità indicate da Roberto Fico che, non manca di polemizzare con Stefano Caldoro, quando il candidato di centrodestra ha sottolineato di rappresentare nello scenario politico regionale il «nuovo».

“Gli errori fatti in questa regione – ha replicato Roberto Fico - sono anche responsabilità dell’opposizione”. Aggiungendo che: “Ciriaco De Mita e Clemente Mastella, sono stati al governo della Regione, ma oggi sono candidati nel centrodestra”.


 

Visualizza l'Archivio Politica


 
Firma

Titolo

Testo

 



Avete fiducia nella Deiulemar?
1.
51,59 %
2.
10,66 %
3.
20,88 %
4.
1,97 %
5.
14,91 %
Ultimi sondaggi
 
Previsioni Meteo




Gusto

Rubriche