Scafati, locandine strappate e minacce: "Non vendete Metropolis"

dall'archivio storico di Metropolis

Minacce ed intimidazioni nelle edicole per bloccare la diffusione dei giornali: strappate le locandine di Metropolis dai negozi, clima di tensione a Scafati. Era stata pubblicata ieri mattina la notizia di un’inchiesta giudiziaria sull’ampliamento illegittimo ed abusi nella casa della mamma del sindaco uscente: la Procura ha iscritto nel registro degli indagati quattro tecnici ed il genitore di Pasquale Aliberti, Rosaria Matrone, committente dei lavori. Nella casa di Via Aquino, secondo il progetto, doveva esserci un’attività commerciale al piano rialzato che però non è stata mai aperta. Proprio la presenza di questo negozio avrebbe permesso l’ampliamento della villa di periferia. Il pm della Procura di Nocera Inferiore, Roberto Lenza davanti a questo presunto abuso ha quindi iscritto nel registro degli indagati 5 persone tra cui la mamma di Pasquale Aliberti. Ma, la notizia, non è stata accolta positivamente in città ed all’alba alcune edicole sono state prese d’assalto da persone che - senza identificarsi - hanno intimato i negozianti a non vendere i giornali e non esporre le locandine. Così il presidente dell’ordine dei giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli in una nota: “Sono al fianco delle colleghe Rosaria Federico e Valeria Cozzolino e a tutta la redazione di Metropolis dopo la nuova e gravissima intimidazione subita a Scafati. Invito il prefetto di Napoli, sempre vicino a Metropolis e a tutti i cronisti impegnati in prima linea, a intervenire per far identificare sia gli autori delle minacce sia i personaggi che nei pressi delle edicole di Scafati impediscono ai cittadini di acquistare il quotidiano, "colpevole" solo di aver raccontato l’inchiesta sugli abusi edilizi relativi alla casa di proprietà dei familiari del sindaco Aliberti”. Inoltre, il comitato di redazione di Metropolis: “Esprimiamo la solidarietà alle colleghe per l’ennesima aggressione verbale ed intimidazione subita a Scafati. Le colleghe sono state pesantemente apostrofate da persone non identificate in merito alla pubblicazione di una notizia che riguardava l’inchiesta sugli abusi edilizi sulla casa di proprietà dei familiari del sindaco Aliberti. Il Cdr di Metropolis chiede anche all’autorità giudiziaria di indagare  sulla presenza accertata da nostri collaboratori nei pressi delle edicole di Scafati di personaggi non meglio identificati per impedire fisicamente con minacce e intimidazioni ai cittadini l’acquisto del quotidiano”. Solidarietà anche dai candidati Vittorio D'Alessandro e Nicola Pesce, insieme alle loro coalizioni. 

01-06-2013 16:48:42 © RIPRODUZIONE RISERVATA


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