|
Marco Guida: il primo arbitro accompagnato da una una coppia di assistenti in rosa
Il “fischietto” di Torre Annunziata è alla sua seconda gara di A. Con lui Cini e Santuari
20/03/2010 -
Giovane, promettente, in gamba e persino fortunato. Già, Marco Guida, l’arbitro di Torre Annunziata entra nella storia come primo “fischietto” accompagnato da una coppia di donne in divisa. Arbitrerà Bari-Parma, e per la prima volta in serie A entrambi gli assistenti saranno in rosa: Cristina Cini (a destra, nella foto) e Romina Santuari (a sinistra). Marco Guida è alla sua seconda direzione in serie A, l’esordio in questo campionato a Verona nella sfida Chievo-Bologna (1-1). Un arbitro all’inglese, dicono gli esperti, di quelli che lasciano correre e di quelli che dimostrano polso senza diventare protegonisti. Insomma, l’identikit giusto per fare strada. Se fosse nato tre mesi prima, Guida sarebbe stato anche l’arbitro più giovane ad esordire tra i campionati di serie A e B, un record che detiene Sebastiano Peruzzo di Schio che arbitrò AlbinoLeffe-Vicenza, finita 2-2, il 21 agosto 2009.
Marco Guida appartiene alla sezione AIA di Torre Annunziata, comune di cui è originario. Nel giugno 2009 dopo soli due anni di permanenza nell'organico arbitrale della serie C (record eguagliato, ottenuto anche da Matteo Trefoloni e Paolo Tagliavento) e 22 presenze in serie C1 (a cui vanno aggiunte le finali play-off di serie C2 Giulianova-Prato e Pescina-Gela) viene promosso in CAN A-B all'età di 28 anni, per decisione dell'allora designatore Giancarlo Dal Forno. Dicono che sia uno di quelli predestinati, ma intanto lui resta “con i piedi per terra”. Per ora, pensa solo alla gara del San Nicola, quando avrà gli occhi della stampa e della critica addosso grazie anche alla presenza delle due assistenti di linea.
|
Visualizza l'Archivio Sport

|
|
|
|


|