- Walter Mazzarri è rammaricato per il mezzo passo falso di Siena. La quarta partita consecutiva senza vittorie lascia fuori dalla zona Champions il Napoli dopo otto giornate. Difficile vincere la battaglia con Juventus, Sampdoria e Palermo senza segnare, l'autentico tarlo di questo scorcio di stagione in casa partenopea: "Ci è mancato il gol e purtroppo ci capita spesso - sottolinea il tecnico azzurro - questo è un momento in cui non riusciamo a tradurre in gol tutto quello che facciamo. Nel finale abbiamo pure giocato con tre punte e due mezze punte, ma il Siena si è chiuso là dietro e non abbiamo trovato gli spazi. Abbiamo attaccato per ottanta minuti, ma loro hanno difeso col 6-3-1 e non era certo facile per noi. Ho visto tante conclusioni in porta da parte dei miei.
Mi dispiace molto non aver vinto, però sapevo che la partita di oggi era molto difficilé.
Ora per il quarto posto si fa dura. "Non ho promesso la Champions, certo è, però, che l'appetito vien mangiando e che ne abbiamo ancora molto. La squadra ha dimostrato di esserci, dispiace lasciare punti per strada quando esprimi un buon calcio. Ma la ruota girerà: sette traverse in tre partite sono sintomatiche del momento che stiamo attraversando. Magari verrà il momento in cui faremo gol al primo tiro".
Ai senesi non è piaciuto l' arbitraggio, il presidente Massimo Mezzaroma ha criticato apertamente Giannoccaro, ma Mazzarri non è dello stesso avviso. "Sarebbe il colmo che il Siena si lamentasse dell' arbitro".
Per il capitano del Napoli, Paolo Cannavaro, alla squadra oggi "é mancato solo il gol. L' attacco deve essere però aiutato da un gruppo che crede sempre nella vittoria. Ora dobbiamo restare nel gruppo che aspira al quarto posto. Non
molleremo fino alla fine".
Malesani per la seconda domenica consecutiva preferisce non parlare, lasciando la parola al presidente Mezzaroma. Che se la
prende con la direzione di Giannoccaro: 'E' stato bravissimo nel vedere il fallo da ammonizione di Ghezzal, poi però ci ha sempre fischiato contro. E' stato un arbitraggio a senso unico che spero di non rivedere. Comunque non credo che abbiano influito le polemiche dei giorni precedenti a questa partita: una cosa del genere sarebbe meschina". Poi il neo presidente
guarda al futuro: "Domenica a Livorno bisogna tirare fuori il sangue. Una vittoria ci rimetterebbe in corsa per la salvezza".
Salvezza a cui crede Pratali, uno dei protagonisti della seconda partita senza subire reti in casa bianconera e che non vuol parlare dell' arbitraggio: "Non commentiamo l'arbitraggio -dice il difensore - siamo soddisfatti perché abbiamo fatto quello che il mister ci chiede. Ci ha chiesto di stare attenti e noi lo abbiamo fatto. E' due partite che non prendiamo gol, è un fatto importante anche se fin dal giorno in cui sono arrivato ho trovato un gruppo convinto della possibilità di salvarsi. Ci
crediamo e non da oggi. Vincendo domenica a Livorno ci rilanciamo completamente".