Arrestato l'armiere del clan Gionta, guidò l'auto dei killer nella mattanza di via Murat

E’ stato arrestato con l’accusa di aver preso parte al duplice omicidio di via Murat, la mattanza di camorra dell’aprile 2007 nella quale furono trucidati Francesco Genovese e Antonio De Angelis. Salvatore Scognamiglio, 31 anni, è finito in manette oggi pomeriggio, braccato dagli agenti del commissariato di polizia di Torre Annunziata che lo considerano «custode degli arsenali della camorra» e «pusher al servizio della cosca». Ma nell’ambito delle indagini sull’omicidio di via Murat, le accuse sono diverse: l’uomo, infatti, avrebbe guidato l’auto nella quale si mossero alcuni killer del commando di fuoco che ebbe l’ordine di uccidere i due pusher del clan dei Cavalieri.

Erano i giorni della cruenta faida di camorra a Torre Annunziata, quelli durante i quali i boss ordinavano le sentenze di morte e i loro soldati le eseguivano. Era una lotta senza quartiere per il controllo delle piazze dello spaccio. Salvatore Scognamiglio era stato scelto per la sua affidabilità nel raid organizzato a Palazzo Fienga, sapeva come piombare sul posto creando l’effetto sorpresa e sapeva come uscire dai vicoli del rione sporcato dal sangue. Quella di De Angelis e Genovese era una piazza dello spaccio da cancellare. E bisognava farlo nella maniera più plateale. Il duplice omicidio fu praticamente «registrato» dalle microspie installate dalle forze dell’ordine nella roccaforte del clan Gionta. Una serie impressionante di registrazioni ambientali che aiutarono gli investigatori a costruire il castello accusatorio nei confronti di Pasquale Gionta di sua madre, Gemma Donnarumma, e dei colonnelli dell’organizzazione.
 

09/07/2012
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eugenio - 09/07/2012 21:32:45 evviva lo Stato Che schifo di gente..meno male che ci sta pensando lo Stato a fare una bella "ripulita".
random - 10/07/2012 01:43:04 pulizia ci pensa lo stato ... max 6 mesi a casa, o no??
torrese - 10/07/2012 09:56:21 certezze Questo deve uscire con il bastone dal carcere
raffy84 - 10/07/2012 10:12:21 ... e mica si combatte così la criminalità organizzata, almeno solo così...gli arresti sono fini a se stesso se non si crea occupazione (vi ricordate la zona franca urbana??? lo stato la bloccata e sottolineo lo stato) ..SVEGLIA!!! è LO STATO CHE VUOLE QUESTA SITUAZIONE NEL MERIDIONE
Bartolo - 10/07/2012 13:27:10 x raffy84 Ma in che mondo vivi? Secondo te questa gente anche se avesse un lavoro andrebbe a lavorare? Ma smettiamola con questa scemenza della mancanza di lavoro... La persona onesta e perbene anche se non ha soldi, di certo non si alza di buon mattino per fare un omicidio o scippare la vecchietta che va alla posta per prendere la pensione. Questa gente è pervasa dall'ignoranza, dal non fare nulla e sentirsi rispettata... non capendo che quello che ricevono dagli altri è solo paura e schifo. Hanno distrutto tutto il tessuto sociale di questa città, le brave persone o sono scappate o restano rinchiuse in casa per paura. E tu stai ancora a chiedere lavoro? Il lavoro manca in tutto il mondo e non per questo si ammazza per fare soldi. Impara a vivere, cresci nell'intelligenza e non dare scusanti a questi animali altrimenti sei peggio di loro...
Falco - 10/07/2012 22:40:15 Complimenti Complimenti alle Forze Dell'Ordine per la cattura del pusher
 

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