Fallimento Deiulemar, restano in cella i fratelli Della Gatta. Scarcerata la sorella, in libertà la madre

dall'archivio storico di Metropolis

Carcere confermato per i fratelli Angelo Della Gatta e Pasquale Della Gatta. Concessione dei domiciliari alla sorella Micaela Della Gatta e revoca di ogni misura cautelare per Lucia Boccia, la madre dei tre rampolli della «seconda generazione» di armatori indagati per la bancarotta fraudolenta della Deiulemar compagnia di navigazione.

È il verdetto dei giudici del tribunale del Riesame di Roma che - a 24 ore dalla discussione del ricorso presentato dall’avvocato Alfonso Maria Stile - hanno sostanzialmente confermato il castello accusatorio costruito in sei mesi di indagini dalla procura di Torre Annunziata: nessuno sconto per i due «vertici» del colosso economico di via Tironi e arresti domiciliari per la sorella Micaela Della Gatta, la cui posizione è stata ritenuta evidentemente più marginale.

Come già accaduto per Maria Luigia Lembo – la vedova del capitano Michele Iuliano – pure Lucia Boccia ha ottenuto la revoca degli arresti domiciliari disposti lo scorso 16 luglio. Resta in cella, invece, Giovanna Iuliano mentre il comandante Giuseppe Lembo e il figlio Leonardo Lembo non hanno presentato istanza di ricorso al Riesame. Dunque, non è escluso che il legale della terza famiglia di armatori travolti dal crac della Deiulemar stia valutando una diversa strategia difensiva rispetto alla strada intrapresa dalle famiglie Iuliano e Della Gatta.

twitter: @a_dortucci (ulteriori approfondimenti su Metropolis Quotidiano in edicola domani)

ALBERTO DORTUCCI

30-08-2012 12:00:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA