Torre del Greco, assunzioni per la mensa scolastica: scontro in maggioranza

dall'archivio storico di Metropolis

Il primo pasto uscirà dal centro di cottura in via di realizzazione nella scuola dell’infanzia di via Sant’Antonio solo a metà ottobre. Ma la pentola delle polemiche già ribolle sul tavolo della maggioranza, alle prese con una classica «patata bollente» del menù politico di ogni amministrazione comunale fresca di vittoria alle urne: stavolta a scatenare l’ennesimo scontro tra gli alleati tocca, infatti, all’imminente partenza del servizio di refezione scolastica. 

Un incarico affidato alla ditta Sirio srl di Cercola - vincitrice con un ribasso del 13% su base d’asta della gara d’appalto da sei milioni e mezzo di euro per sei anni promossa dall’ex sindaco Ciro Borriello - e già al centro delle attenzioni di diversi componenti della squadra di governo cittadino. 

A stuzzicare gli «appetiti» di consiglieri comunali e non solo, in particolare, le assunzioni di cui si dovrà fare ora carico l’aggiudicataria del servizio di refezione scolastica: il bando promosso all’epoca dall’ente di palazzo Baronale - a cui si presentarono solo sei concorrenti, di cui quattro esclusi al primo colpo - prevede, infatti, il passaggio di dieci dipendenti comunali con funzioni di cuoco in carico alla vincitrice dell’appalto e la presenza di un addetto ai pasti ogni sessanta alunni. Considerato che - secondo le stime dell’ufficio pubblica istruzione del Comune - saranno circa 1.800 gli alunni che usufruiranno della mensa a scuola, bastano due rapidi calcoli per verificare che la Sirio Srl di Cercola avrà bisogno di un numero di refezionisti non inferiore a 30.

Un numero che avrebbe immediatamente catturato le attenzioni di alcuni esponenti della maggioranza, pronti a chiedere informazioni sulle modalità di assunzione dei 28 lavoratori che servirebbero per completare l’organico dell’esercito di addetti alla distribuzione dei pasti ai bambini delle scuole per l’infanzie e delle scuole elementari. Un tam tam che - secondo indiscrezioni - avrebbe scatenato forti malumori tra gli alleati, come conferma l’acceso confronto che la scorsa settimana avrebbe animato la stanza dell’assessore alla pubblica istruzione: davanti a Laura Santangelo si sarebbero presentati alcuni consiglieri comunali per chiedere spiegazioni sulle «selezioni» per gli aspiranti refezionisti.

Un ricco e appetitoso «piatto» che, tuttavia, l’esponente di Sel in giunta avrebbe immediatamente tirato via dalla tavola: «C’è stata una discussione sulla vicenda - ammette Laura Santangelo - ma, avendo intuito le ragioni dell’interessamento al caso, ho invitato i consiglieri comunali a proseguire altrove la conversazione. L’amministrazione comunale non può e non deve entrare nel merito delle decisioni che vorrà assumere la ditta vincitrice dell’appalto: la nostra unica preoccupazione è che la Sirio srl garantisca un servizio efficiente e puntuale, rispettando tutti i requisiti previsti dal bando di gara promosso dal Comune».

Una presa di posizione netta e decisa che, tuttavia, non avrebbe spento il fuoco sui fornelli degli alleati del sindaco Gennaro Malinconico. Non a caso, al vaglio di qualche capogruppo di maggioranza c’è l’ipotesi di presentare un’apposita interrogazione in settima commissione - la commissione trasparenza, presieduta da Felice Gaglione del Pdl - per fare piena luce su una questione che con il passare delle ore sembra prendere sempre più le sembianze di una pentola a pressione. twitter: @a_dortucci

ALBERTO DORTUCCI

20-09-2012 13:10:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA


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