Torre del Greco, nuovo piano per le scuole: stop agli «istituti-carnai»

dall'archivio storico di Metropolis

Boccata d’ossigeno per gli alunni che il prossimo anno avrebbero dovuto frequentare i maxi-istituti comprensivi formati dalle scuole elementari «Nazario Sauro» e «Don Milani» e dalle scuole medie «Domenico Morelli» e «Giacomo Leopardi»: a due mesi dalla prima campanella per i piccoli studenti di Torre del Greco, arriva il dietrofront del direttore generale dell’ex provveditorato agli studi Diego Bouché sul piano di ridimensionamento scolastico che - secondo le linee guida tracciate dalla Regione Campania - prevedeva la realizzazione di otto istituti comprensivi all’ombra del Vesuvio. Un obiettivo che sarebbe stato centrato attraverso l’accorpamento delle varie scuole elementari e medie presenti sul territorio, ma che avrebbe provocato - secondo lo schema preparato dall’ufficio pubblica istruzione del Comune - evidenti difficoltà per gli alunni di Torre Nord e di Leopardi. Perchè l’originaria idea di mettere insieme gli alunni della «Nazario Sauro» e  della «Don Milani» da un lato  e gli studenti della «Domenico Morelli» e della «Giacomo Leopardi» dall’altro avrebbe portato alla realizzazione di due «istituti-carnai» con circa 1.500 ragazzi ciascuno: un pericolo prontamente «segnalato» dal sindaco Gennaro Malinconico e dall’assessore alla pubblica istruzione Laura Santangelo che hanno così aperto gli occhi a Diego Bouché. «L’idea aveva fatto emergere difficoltà di applicazione - scrive il direttore generale dell’ex provveditorato agli studi della Regione Campania - perché con tale atto si venivano a creare due istituti comprensivi con un numero eccessivo di alunni per ognuno, con problemi di gestione dovuti alle assegnazioni del personale della scuola dell’infanzia e primaria». Tutto annullato, dunque: stop agli otto istituti comprensivi e via libera a un dimensionamento scolastico che potrà contare su nove unità. «Una scelta arrivata al termine di un lungo e produttivo lavoro - sottolinea l’esponente di Sel nell’esecutivo targato Gennaro Malinconico - svolto in sinergia con la Regione Campania. Dal confronto avuto con l’assessore regionale Caterina Miraglia è emersa la possibilità di proporre un piano di dimensionamento diverso rispetto alla prima bozza che tenesse conto dell’esigenza di evitare di ricorrere a due maxi-istituti comprensivi da 1.500 alunni». Dunque, a partire dal 2012-2013, a Torre del Greco ci saranno nove istituti comprensivi, a partire dai già esistenti «Giovan Battista Angioletti» di via Giovanni XXIII e «Francesco D’Assisi» di viale Campania: agli attuali organici saranno aggiunti alunni provenienti da diverse platee scolastiche. Da realizzare ex novo, invece, l’accorpamento della scuola media «Colamarino-Sasso»  con la scuola elementare «Enrico De Nicola» di corso Vittorio Emanuele e con la scuola elementare «Giovanni Mazza» di via Vittorio Veneto. Una serie di accorpamenti che avranno importanti risvolti pure per le casse dell’ente di palazzo Baronale che - proprio attraverso la «fusione» delle varie scuole presenti sul territorio - potranno usufruire dell’eliminazioni di vari fitti passivi che da anni gravano sul bilancio del Comune.
twitter: @a_dortucci

ALBERTO DORTUCCI

04-07-2012 11:30:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA


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