Nocera Inferiore, incidente mortale a Boscoreale: identificati 40 medici e operatori sanitari

Giovane morto dopo una settimana di agonia nel reparto di rianimazione dell'ospedale "Umberto I" di Nocera Inferiore. Sono 40 - tra medici e operatori sanitari - i camici bianchi identificati dalla polizia giudiziaria, su delega della procura di Nocera Inferiore, pm Ernesto Caggiano - e che ora rischiano di finire nel registro degli indagati, accusati di omicidio colposo.

Ad una svolta l'inchiesta aperta dopo la morte di Roberto Orlando, il centauro 21enne di Boscoreale, vittima di un grave incidente stradale nei pressi dell’area mercato di Scafati, ad una manciata di metri dal cimitero. L'indagine è stata aperta dopo l'esposto dei familiari del giovane al magistrato. Nella mattinata di ieri il pubblico ministero ha chiesto alla polizia giudiziaria di effettuare una scrematura della lista dei medici e dei paramedici identificati, tutti quelli che, in 7 giorni hanno tenuto in cura Roberto Orlando. Già nella mattinata di oggi la lista potrebbe assottigliarsi e il pubblico ministero iscrivere nel registro degli indagati i sanitari che hanno effettivamente curato il giovane, fino al decesso. Roberto era in rianimazione nell’ospedale di Nocera Inferiore da una settimana. Venerdì scorso, poi, è arrivato il decesso. Per la famiglia qualcosa è andato storto. Le sue condizioni di salute, seppur gravissime, sembravano migliorare giorno dopo giorno. Gli stessi genitori iniziavano a nutrire più di una speranza. Ma poi il cuore di Roberto ha smesso di battere alle due di notte di venerdì, sette giorni dopo il tragico impatto con un’autovettura mente era in sella alla sua moto di grossa cilindrata. L'autopsia dovrebbe essere effettuata entro venerdì prossimo. La scomparsa di Roberto ha sconvolto la cittadina di Boscoreale, dove il giovane viveva con la famiglia. Il padre, Antonio, oltre ad essere un imprenditore di successo, è stato consigliere comunale di maggioranza durante l’amministrazione di Gennaro Langella. Un politico conosciuto e stimato da tutti. E quando è stata appresa la notizia della scomparsa di Roberto, la politica ha deciso di fermarsi. Tutte le manifestazioni elettorali sono state sospese per un giorno.
Il giorno del drammatico incidente Roberto era in sella alla sua moto, una Honda Transalp, nei pressi dell’area mercato di Scafati, ad una manciata di metri dal cimitero. Stava facendo ritorno a casa. Lo attendevano gli amici e i parenti riuniti per mangiare una pizza in compagnia. Ad un tratto, secondo i primi rilievi, è spuntata un’auto con a bordo due ragazzi. L’impatto è stato frontale e non ha lasciato a Roberto margini di manovra. Nonostante indossasse il casco integrale, il 21 enne è stato scaraventato a terra, per poi essere travolto dalla sua stessa motocicletta. A soccorrerlo per prima, a quanto pare, sarebbe stata una donna. Un intervento prezioso che gli avrebbe consentito di continuare a vivere. Poco dopo, l'arrivo dell’ambulanza del 118 e la corsa all’ospedale di Nocera Inferiore. Le radiografie avevano evidenziato delle fratture multiple alla schiena, agli arti superiori ed inferiori, oltre a delle microlesioni ai polmoni. Ma il decorso - secondo i familiari -  lasciava ben sperare. Poi, dopo sette giorni, il cuore di Roberto ha smesso di battere. Ora, un’inchiesta della Procura dovrà stabilire se c'è stata imperizia dei medici dell'ospedale di Nocera Inferiore.

 
21/05/2013 Visualizza l'Archivio Cronaca


LEGA PRO

Juve Stabia bocciata. Ko a Catanzaro (2-0), servono rinforzi 

LEGA PRO

Savoia, assalto al Melfi. Ricomincia il grande calcio. L'esordio finisce 1-1 | FOTO

IL CASO

Ripescaggio in B. Lo Stabia cambia idea: ricorre contro la Figc. Esordio amaro: ko a Catanzaro

SERIE A

Benitez si arrende: «Mercato impossibile, calciatori troppo cari»

SERIE A

Napoli, il piano per cancellare l'umiliazione: «Tifosi, stateci accanto»

LEGA PRO

La Casertana ha incantato in coppa, ora sfida la Reggina per la prima di Lega Pro. Accordo con lo sponsor

LEGA PRO

Il Savoia torna nel grande calcio, esordio contro il Melfi. E arriva Checcucci

LEGA PRO

Lo Stabia riparte da Catanzaro. «Solo per amore verso i tifosi, ma fuori la verità»

LEGA PRO

L'ultimo "atto di fedeltà" dei Fedelissimi Antica Salerno: stop dopo 37 anni

SERIE B

Il CONI respinge il ricorso del Novara. Domani la decisione della FIGC sulla squadra ripescata

Dillo a Metropolis

LAVORO E CONCORSI

TECNOMANIA


Previsioni Meteo

CULTURA

CULTURA

GUSTO




Rubriche

Tecnomania

One mini 2, piccolo grande smartphone

Cultura

Francesco Piccolo vince il "Settembre al Borgo 2014"

Gusto

Trecento pizzaioli per il guinness dei primati sul palcoscenico di Napoli

Ditelo A Metropolis

Figli e figliastri anche sull'Alibus