Estate in città. Come nella metà degli anni ’70 quando, per la prima volta, in alcune grandi città le amministrazioni comunali organizzarono una serie di spettacolari eventi che tennero compagnia ai tantissimi italiani restati a casa. E dopo la musica o il teatro (gratis) si andava tutti in pizzeria o in trattoria.
Erano tempi che non conoscevano ancora la bella evoluzione della nostra cucina nazionale. Tempi che non avevano visto ancora la diffusa cultura dei prodotti del territorio e di stagione che oggi condizionano i fornelli dei ristoranti più attenti alla propria proposta gastronomica.
E oggi che i ristoranti di città restano aperti anche d’estate (forse per colpa dello spread) tentano di offrire una cucina a tutto tondo che metta nei piatti i sapori dell’estate campana per creare un filo conduttore con i ristoranti delle coste o delle zone di vacanza. Un’ulteriore tassello che arricchisce la cultura del cibo che diventa sempre di più una delle migliori espressioni del made in Italy
Questo succede anche in città come Pompei che se per un verso è una sede storica e millenaria di vacanze estive, per un altro verso rischia, nelle sere d’estate, di cedere il passo rispetto ai ristoranti blasonati della confinante costiera.
Per questo sempre più locali si attrezzano con menù che non fanno rimpiangere i piatti di una cucina attenta e raffinata. Del resto Pompei da sempre è un luogo legato al relax ed alla buona tavola. Dalla Roma imperiale numerose famiglie patrizie venivano a svernare o a godere del fresco e delle meraviglie che offrivano gli orti della zona nelle estati di oltre duemila anni fa. E tra i piaceri del tempo un posto di primo piano spettava sicuramente a quello della gola.
In onore di questa tradizione la famiglia Schettino che gestisce da un decennio il ristorante pizzeria “O Primmo Amore” a Scafati, ha deciso, da alcuni mesi, di aprire a Pompei un locale dai connotati più marcatamente eleganti. Ambiente curato con un ottima climatizzazione, cucina a vista, buona carta dei vini e interessante menù sono le cifre che caratterizzano “O Primmo Amore” di via Lepanto a Pompei. Nella moderna cucina a vista si muove a propri agio lo chef Raffaele Vertolomo, esperienze a Sorrento e Roma, aiutato da Pasquale D’Aniello e Francesco Manzo.
E’ così che in sala diretta da Massimo Schettino e la moglie Cecilia che anche sommelier arrivano proposte intriganti per un estate tutta da gustare. Uno degli antipasti, quello misto di mare, prevede la capasanta scottata su broccoli, l’insalatina di polpo con fagioli cannellini e pomodorini, il pesce spada marinato con gherigli di noci di Sorrento ed la classica zuppetta di polipetto alla luciana. Uno dei primi in carta in questo periodo è il pacchero con crema di melanzane e basilico che sposa la seppia scottata. Mentre uno dei secondi più invitanti è il rotolino di gallinella di mare gratinata e aromatizzata con pomodorini, basilico ed un salsetta a base d’aglio. Un bell’ omaggio ai profumi, ai sapori e all’estate mediterranea.