Appuntamento nella capitale dal 25 al 28 marzo all’Auditorium Parco della Musica, con la prima edizione del festival "Libri come - festa del libro e della lettura”.
La manifestazione, promossa e organizzata dalla Fondazione Musica per Roma e nata da un’idea di Marino Sinibaldi, direttore di Radio 3 e conduttore della trasmissione cult di libri Fahrenheit, si prefigge un radicale spostamento del punto d’osservazione sull’editoria: alla tradizionale domanda “che cosa è un libro?”, si contrappongono i nuovi quesiti su “come viene scritto, stampato, pubblicato, venduto e letto”.
A rispondere sono gli ospiti della festa, dai sessanta editori presenti ai trentacinque autori che svelano al pubblico i segreti del loro mestiere: l’ispirazione, le tecniche di scrittura, quelle piccole abitudini quotidiane su cui spesso si fonda un libro di successo. Tra gli illustri invitati spiccano i nomi di Erri De Luca, Dario Fo, Irvine Welsh, Muriel Barbery, Jonathan Safran Foer, Gianrico Carofiglio, Andrea Camilleri.
Lo sguardo di “Libri Come” non si ferma però alle stelle più luminose e visibili del mondo della letteratura. L’Auditorium si offre come punto d’incontro e di riflessione per tutti i protagonisti della filiera dei libri, attraverso un articolato calendario di tavole rotonde che puntano a fare un po’ di luce su ruoli che a volte restano in secondo piano, come ad esempio il difficile mestiere del traduttore, tema dell’incontro del 27 marzo in Sala Petrassi alle ore 12.00 che vede tra i suoi relatori Giorgio Amitrano (orientalista, traduttore di Haruki Murakami e Banana Yoshimoto), Ilide Carmignani (ispanista, traduttrice di Luis Sépulveda), Martina Testa (direttore editoriale di Minimux Fax), Claudia Zonghetti (traduttrice per Meridiano Zero).
Un’innovazione rispetto alle classiche fiere del libro sarà lo spazio espositivo nell’area Garage nel quale le case editrici potranno cimentarsi direttamente con il pubblico: 2.200 metri quadri di esposizione con 5 sale da 50 – 120 posti per eventi che costituiranno un vero e proprio calendario in parallelo con quello ufficiale della manifestazione.
L’obiettivo finale di “Libri Come” è quello di mettere a fuoco tutto ciò che ruota attorno al libro perché, come annuncia direttamente il sito dell’Auditorium: “Un libro non nasce per caso. Dietro a ogni pagina ci sono il talento di uno scrittore, il lavoro di un editore, la passione di un lettore. E non solo. Come dimenticare la creatività dei responsabili della promozione, la competenza dei librai, l’impegno divulgativo dei bibliotecari? A tutte queste figure che orbitano attorno al mondo dell’editoria, è dedicata Libri Come”.